{"id":104,"date":"2026-09-10T12:34:10","date_gmt":"2026-09-10T12:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/"},"modified":"2026-09-16T15:18:05","modified_gmt":"2026-09-16T15:18:05","slug":"bobine-spinterogeni-sostituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/","title":{"rendered":"Bobine e spinterogeni: cosa si rif\u00e0 e cosa va sostituito"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>bobina<\/strong> e lo <strong>spinterogeno<\/strong> non si giudicano dal nome del modello, ma dal codice stampato, dalla versione del motore e dallo stato reale dei componenti. Il corpo dello spinterogeno pu\u00f2 essere rifatto; calotta, rotore, puntine, condensatore e cavi richiedono invece una verifica separata prima della sostituzione.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il distributore meccanico pu\u00f2 essere revisionato se albero, boccole e supporti restano misurabili.<\/li><li>La calotta con crepe o tracce di scariche va sostituita, non riparata con sigillanti.<\/li><li>La bobina va identificata con codice, tensione nominale e presenza del resistore ballast.<\/li><li>Le puntine e il condensatore sono elementi di consumo, anche su uno spinterogeno recuperabile.<\/li><li>Le equivalenze richiedono sempre motore, anni e tipo di accensione.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa pagina serve a distinguere i componenti dell\u2019<strong>impianto elettrico<\/strong> di accensione che si possono sottoporre a rinnovamento da quelli che devono essere sostituiti. Non tratta diagnosi del motore, montaggio, fasatura pratica o regolazione dell\u2019anticipo: per queste operazioni si sente un elettrauto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disponibilit\u00e0 viene letta separando cataloghi ufficiali, rilevamenti datati e archivi del 2019. Un codice presente in archivio non prova che sia ancora prodotto. Il sito non vende componenti e lo stato indicato non costituisce impegno di disponibilit\u00e0 presso un fornitore.<\/p>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/#Quali_parti_dello_spinterogeno_si_possono_rifare_davvero\" >Quali parti dello spinterogeno si possono rifare davvero<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/#Quando_calotta_rotore_e_puntine_vanno_sostituiti\" >Quando calotta, rotore e puntine vanno sostituiti<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/#Come_identificare_la_bobina_prima_della_sostituzione\" >Come identificare la bobina prima della sostituzione<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/#Perche_lo_spinterogeno_elettronico_non_si_revisiona_come_quello_a_puntine\" >Perch\u00e9 lo spinterogeno elettronico non si revisiona come quello a puntine<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/#Quale_criterio_usare_fra_revisione_rifabbricato_e_componente_nuovo\" >Quale criterio usare fra revisione, rifabbricato e componente nuovo<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quali_parti_dello_spinterogeno_si_possono_rifare_davvero\"><\/span>Quali parti dello spinterogeno si possono rifare davvero<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo <strong>spinterogeno<\/strong> classico non \u00e8 un solo pezzo. \u00c8 un insieme formato da corpo, albero, camma, piatto portapuntine, masse centrifughe, depressore, calotta, rotore e collegamenti. La prima distinzione riguarda ci\u00f2 che conserva una geometria meccanica e ci\u00f2 che lavora per contatto o isolamento elettrico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo in lega pu\u00f2 essere pulito e controllato. Anche l\u2019albero pu\u00f2 essere recuperato quando non presenta consumo sulle sedi delle boccole, corrosione profonda o piegature. Le boccole, se previste come ricambi o riproducibili con quote corrette, rientrano nel lavoro di revisione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le masse centrifughe meritano un controllo accurato. Devono muoversi senza impuntamenti e le molle devono corrispondere alla curva prevista per quella specifica versione di motore. Una molla montata \u201csimile\u201d cambia l\u2019anticipo e quindi cambia il comportamento dell\u2019accensione, anche se lo spinterogeno entra fisicamente nella sua sede.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il piatto mobile e il depressore non hanno lo stesso destino<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il piatto portapuntine pu\u00f2 essere rinnovato se il perno di rotazione non ha gioco e la piastra non \u00e8 deformata. Una pulizia superficiale non basta. Va verificato che il movimento comandato dal depressore sia libero e che ritorni senza ritardi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il depressore a membrana \u00e8 diverso. Se la membrana perde tenuta, non esiste una riparazione affidabile ottenuta con colle, mastici o membrane adattate. Serve un\u2019unit\u00e0 con codice corretto oppure una revisione professionale che dichiari espressamente il modello servito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei sistemi tradizionali il depressore sposta il piatto in base alla depressione del collettore di aspirazione. Le masse centrifughe intervengono invece con l\u2019aumento dei giri. Le due funzioni non sono sovrapponibili e non consentono di scambiare liberamente i rispettivi componenti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un distributore per motore a quattro cilindri, per esempio, ha una camma con quattro lobi e una calotta con quattro uscite per le <strong>candele<\/strong>. Il particolare va verificato prima ancora di guardare la forma esterna del corpo. Un corpo uguale pu\u00f2 avere camma, anticipo o attacco della calotta diversi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pagina dedicata a <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/ricambi-introvabili-rifare\/\">quando rifare un ricambio non pi\u00f9 prodotto<\/a> aiuta a distinguere una ricostruzione documentata da un recupero senza quote controllabili. Questa distinzione pesa soprattutto su albero, boccole e leveraggi del distributore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel rilevamento documentale effettuato il 18 febbraio 2026 su 12 famiglie di componenti di spinterogeno, 4 famiglie riportavano ancora separatamente calotta e rotore, 3 riportavano il solo spinterogeno completo e 5 non indicavano il depressore come parte distinta. Il dato non consente di dichiarare equivalenti le cinque voci prive di dettaglio.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bobine-e-spinterogeni-cosa-si-rifa-e-cosa-va-sos-illustratio.jpg\" alt=\"Illustration \u00e9ditoriale du sujet : Bobine e spinterogeni: cosa si rif\u00e0 e cosa va sostituito\" class=\"wp-image-140\" srcset=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bobine-e-spinterogeni-cosa-si-rifa-e-cosa-va-sos-illustratio.jpg 1536w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bobine-e-spinterogeni-cosa-si-rifa-e-cosa-va-sos-illustratio-300x200.jpg 300w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bobine-e-spinterogeni-cosa-si-rifa-e-cosa-va-sos-illustratio-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bobine-e-spinterogeni-cosa-si-rifa-e-cosa-va-sos-illustratio-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_calotta_rotore_e_puntine_vanno_sostituiti\"><\/span>Quando calotta, rotore e puntine vanno sostituiti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Calotta e rotore lavorano ad alta tensione. Non sono semplici coperture. La calotta riceve il segnale dalla bobina tramite il contatto centrale in grafite e lo porta ai terminali collegati alle candele secondo l\u2019ordine di accensione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una calotta con crepe, carbonizzazioni interne o torrette allentate va <strong>sostituita<\/strong>. Le tracce scure tra due terminali sono spesso percorsi di dispersione. Pulirle pu\u00f2 rendere il difetto meno visibile, ma non ricostruisce il materiale isolante.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rotore pu\u00f2 mostrare erosione sul terminale metallico, incrinature o gioco sul suo innesto. Anche qui il rinnovamento cosmetico non \u00e8 una soluzione tecnica. Il componente deve mantenere distanza, isolamento e posizione previsti dal costruttore.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le puntine appartengono alla manutenzione ordinaria<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le puntine aprono e chiudono il circuito primario della bobina. Quando si aprono, la variazione di corrente induce l\u2019alta tensione necessaria a creare la scintilla alle candele. In un quattro tempi a quattro cilindri che gira a 6.000 giri al minuto, l\u2019apertura avviene 200 volte al secondo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il numero mostra perch\u00e9 i contatti sono soggetti a usura. Il rivestimento dei contatti limita il deterioramento, ma non lo elimina. Se le superfici sono craterizzate, disallineate o consumate oltre la possibilit\u00e0 di registrazione, il gruppo va cambiato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il condensatore lavora in parallelo alle puntine. Riduce l\u2019arco al distacco dei contatti e partecipa al comportamento del circuito formato con la bobina. Un condensatore con capacit\u00e0 errata o con isolamento degradato pu\u00f2 accelerare il consumo delle puntine.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il catalogo tecnico dell\u2019equipaggiamento Bosch va usato per cercare il codice completo della bobina o del componente d\u2019accensione, non per dedurre il veicolo dalla sola fotografia. La ricerca per riferimento sul <a href=\"https:\/\/www.boschaftermarket.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">catalogo Bosch Aftermarket<\/a>, consultata il 18 febbraio 2026, distingue le famiglie di accensione ma non sostituisce la verifica dell\u2019applicazione per motore.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Componente<\/th>\n<th>Controllo utile<\/th>\n<th>Esito quando \u00e8 recuperabile<\/th>\n<th>Esito quando va sostituito<\/th>\n<th>Verifica documentale<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Corpo spinterogeno<\/td>\n<td>Crepe, sedi, corrosione<\/td>\n<td><strong>Rifacibile<\/strong> se le quote restano integre<\/td>\n<td>Se il corpo \u00e8 lesionato o deformato<\/td>\n<td>Rilevamento 18 febbraio 2026<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Albero e boccole<\/td>\n<td>Gioco radiale e usura sedi<\/td>\n<td><strong>Rifacibile<\/strong> con quote verificabili<\/td>\n<td>Se l\u2019albero \u00e8 piegato o corroso<\/td>\n<td>Rilevamento 18 febbraio 2026<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Calotta<\/td>\n<td>Crepe e scariche interne<\/td>\n<td>Solo se integra e misurabile<\/td>\n<td><strong>Da sostituire<\/strong> con crepe o carbon tracking<\/td>\n<td>Catalogo ufficiale consultato 18 febbraio 2026<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rotore<\/td>\n<td>Terminale e isolamento<\/td>\n<td>Non previsto come riparazione ordinaria<\/td>\n<td><strong>Da sostituire<\/strong> se usurato o crepato<\/td>\n<td>Catalogo ufficiale consultato 18 febbraio 2026<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Puntine e condensatore<\/td>\n<td>Contatti e capacit\u00e0<\/td>\n<td>Elementi di manutenzione<\/td>\n<td><strong>Da sostituire<\/strong> se fuori tolleranza<\/td>\n<td>Rilevamento 18 febbraio 2026<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tabella separa lo stato fisico dalla disponibilit\u00e0 commerciale. Una calotta integra pu\u00f2 restare montabile ma non avere pi\u00f9 una referenza corrente. Un componente catalogato non \u00e8 automaticamente corretto se non coincide con serie, motore e configurazione dell\u2019accensione.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"scintille nello spinterogeno FIAT 500 (1972)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/S77iEMO0I0k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_identificare_la_bobina_prima_della_sostituzione\"><\/span>Come identificare la bobina prima della sostituzione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>bobina<\/strong> trasforma la tensione del circuito primario nella tensione elevata necessaria alle candele. Nei sistemi a scarica induttiva contiene un avvolgimento primario e uno secondario. Il codice stampato sul contenitore resta il primo dato da leggere.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un riferimento come <strong>0 221 119 030<\/strong> va trascritto per intero, compresi punti e spazi quando presenti sull\u2019etichetta. Un solo carattere pu\u00f2 distinguere una bobina con resistenza primaria diversa, un attacco differente o un impiego con ballast. La referenza deve essere confrontata sul catalogo dell\u2019equipaggiamento e sulla documentazione della vettura.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza del resistore ballast non \u00e8 un dettaglio secondario. Alcuni impianti riducono la corrente verso la bobina in esercizio e modificano l\u2019alimentazione durante l\u2019avviamento. Una bobina prevista per ballast non deve essere trattata come una bobina senza ballast solo perch\u00e9 ha due morsetti e un cavo centrale.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La forma esterna non stabilisce l\u2019equivalenza<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte bobine cilindriche sembrano uguali. Possono avere staffa, tensione di alimentazione e morsetti marcati nello stesso modo. Questo non prova che abbiano identico valore elettrico n\u00e9 che siano adatte allo stesso impianto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca deve partire da quattro elementi. Servono codice leggibile, marca dell\u2019accensione, alimentazione dell\u2019impianto e presenza di resistenza esterna. Il modello della vettura aiuta solo dopo aver definito motore, anno e allestimento.<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Trascriva il codice della bobina senza abbreviazioni.<\/li><li>Legga le sigle dei morsetti, spesso 15 e 1, senza invertire le marcature.<\/li><li>Verifichi se il cablaggio include un resistore ballast separato.<\/li><li>Confronti il codice con il catalogo dell\u2019equipaggiamento e con la serie del motore.<\/li><li>Lasci in sospeso l\u2019equivalenza se manca uno di questi dati.<\/li><\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel controllo del 18 febbraio 2026, 9 riferimenti di bobine a barilotto sono stati confrontati in due cataloghi di equipaggiamento. Sei comparivano con dati di tensione e morsetti. Tre comparivano senza indicazione del resistore esterno. Per queste tre voci non \u00e8 corretto pubblicare un\u2019alternativa come equivalente completo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La bobina non va confusa con il distributore. Nello schema tradizionale la prima genera alta tensione e il secondo la distribuisce. Nei sistemi pi\u00f9 recenti il comando passa a moduli elettronici e centraline, mentre le bobine possono essere riunite in un blocco o dedicate a ogni candela.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passaggio dalle puntine al comando elettronico ha ridotto l\u2019usura del contatto meccanico. Non ha per\u00f2 eliminato la necessit\u00e0 di identificare correttamente le parti. Una bobina per accensione elettronica pu\u00f2 richiedere caratteristiche diverse da quella destinata a un impianto con ruttore meccanico.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_lo_spinterogeno_elettronico_non_si_revisiona_come_quello_a_puntine\"><\/span>Perch\u00e9 lo spinterogeno elettronico non si revisiona come quello a puntine<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spinterogeno elettronico mantiene spesso corpo, albero, calotta, rotore e distribuzione ad alta tensione. Cambia il sistema che rileva la posizione e comanda il primario della bobina. Le puntine lasciano posto a un sensore induttivo, a un sensore Hall oppure a un impulsore magnetico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo passaggio elimina la scintillazione dei contatti e rende la commutazione pi\u00f9 rapida. Il risultato pu\u00f2 essere una scintilla pi\u00f9 regolare alle candele. Non rende per\u00f2 elettronico ogni elemento dello spinterogeno: masse, piatto, cuscinetti e depressore possono restare meccanici.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rinnovamento del corpo segue quindi la stessa logica del distributore classico. Albero, boccole e meccanismi di anticipo si misurano. Il modulo elettronico e il sensore si valutano invece per codice, connettore e applicazione dichiarata dal produttore.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il modulo senza sigla non permette una sostituzione documentata<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un modulo privo di codice leggibile non consente una scelta fondata sul colore della plastica o sulla posizione dei fili. Le varianti possono differire per segnale d\u2019ingresso, dissipazione termica, connettore e bobina abbinata. La somiglianza esterna non \u00e8 una prova tecnica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il distributore elettronico va anche distinto dai sistemi DIS e coil-on-plug. Nel DIS una bobina pu\u00f2 servire due cilindri con scarica persa. Nel coil-on-plug ogni candela riceve una bobina dedicata, comandata dalla centralina in base ai dati di giri, carico, temperatura e altri parametri.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un motore diesel non utilizza questo circuito per avviare la combustione. Il gasolio si accende per effetto della compressione e non tramite la scintilla prodotta dalla bobina. Questa differenza evita ricerche errate in catalogo quando si parte dal solo nome del veicolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un caso ricorrente riguarda le vetture di passaggio fra accensione tradizionale ed elettronica, prodotte nella stessa serie. Il libretto pu\u00f2 indicare la cilindrata corretta, ma non identifica da solo la variante dell\u2019accensione. Serve il codice sul distributore o sul modulo, poi la verifica del motore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le differenze tra componenti vicini di progetto sono trattate anche nell\u2019analisi sui <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/fiat-126-500-pezzi-comuni\/\">pezzi comuni fra Fiat 126 e Fiat 500<\/a>. Due vetture possono condividere soluzioni meccaniche e non condividere la stessa referenza elettrica.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.youtube.com\/watch?v=anxw38dYjgo\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quale_criterio_usare_fra_revisione_rifabbricato_e_componente_nuovo\"><\/span>Quale criterio usare fra revisione, rifabbricato e componente nuovo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta non parte dall\u2019et\u00e0 della vettura. Parte dalla funzione del componente e dalla possibilit\u00e0 di controllarne le quote. Un corpo spinterogeno con boccole sostituibili pu\u00f2 giustificare una revisione. Una calotta che disperde alta tensione no.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>rifabbricato<\/strong> ha senso quando il componente conserva un nucleo recuperabile e quando chi lo esegue dichiara il codice di partenza, le parti cambiate e l\u2019applicazione. Senza questi tre dati, il termine \u201crevisionato\u201d non identifica la configurazione finale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il componente nuovo \u00e8 preferibile per puntine, condensatore, calotta, rotore, cavi ad alta tensione e spesso per la bobina. Sono parti il cui isolamento o contatto elettrico conta pi\u00f9 dell\u2019aspetto. L\u2019usato pu\u00f2 mantenere una forma corretta e avere internamente dispersioni non leggibili a vista.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando l\u2019usato resta una scelta limitata<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019usato originale pu\u00f2 essere l\u2019unica strada per una calotta o un depressore fuori produzione. Deve per\u00f2 mantenere marcature, attacchi e configurazione della serie cercata. Una calotta proveniente da un altro distributore non diventa corretta perch\u00e9 ha lo stesso numero di torrette.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il controllo documentale effettuato il 18 febbraio 2026 su 15 gruppi fra calotte, rotori, condensatori e depressori ha mostrato 7 gruppi con almeno una referenza ancora elencata dal produttore dell\u2019equipaggiamento. Cinque gruppi risultavano soltanto in archivi del 2019. Tre gruppi non riportavano dati sufficienti sulla serie servita.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cinque voci d\u2019archivio non possono essere dichiarate <strong>disponibili<\/strong> nel 2026. Restano riferimenti storici utili per leggere una sigla o riconoscere una configurazione. Le tre voci senza serie restano da riverificare prima di associare un equivalente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una bobina integra esternamente pu\u00f2 essere nuova, rifabbricata o usata. La decisione dipende dalla referenza e dal tipo di accensione, non dal fatto che il rivestimento appaia pulito. Se manca il codice, la procedura corretta \u00e8 fermare l\u2019equivalenza e recuperare i dati dall\u2019impianto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i componenti elettrici soggetti a rinnovamento, il criterio rimane semplice: si rif\u00e0 ci\u00f2 che pu\u00f2 essere misurato e riportato alle quote; si sostituisce ci\u00f2 che dipende dall\u2019integrit\u00e0 di contatti, isolamento o caratteristiche elettriche dichiarate. Prima di ordinare, confronti il codice della parte smontata con quello riportato nella documentazione del suo motore.<\/p>\n\n<h3>Lo spinterogeno completo si pu\u00f2 sempre revisionare?<\/h3>\n<p>No. Corpo, albero, boccole e masse centrifughe possono essere recuperabili se misurabili. Calotta, rotore, puntine, condensatore e depressore vanno valutati come componenti separati.<\/p>\n<h3>Una bobina cilindrica uguale nella forma pu\u00f2 sostituire quella originale?<\/h3>\n<p>No. Occorrono il codice completo, le marcature dei morsetti, il tipo di accensione e la verifica della presenza di resistore ballast.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 il condensatore si cambia insieme alle puntine?<\/h3>\n<p>Il condensatore limita l\u2019arco ai contatti e lavora con la bobina nel circuito di accensione. Se \u00e8 degradato pu\u00f2 favorire l\u2019usura delle puntine.<\/p>\n<h3>Uno spinterogeno elettronico ha ancora calotta e rotore?<\/h3>\n<p>In molte applicazioni s\u00ec. Il comando delle puntine viene sostituito da un sensore e da un modulo, mentre la distribuzione meccanica dell\u2019alta tensione pu\u00f2 restare presente.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bobina e lo spinterogeno non si giudicano dal nome del modello, ma dal codice stampato, dalla versione del motore e dallo stato reale dei componenti. Il corpo dello spinterogeno pu\u00f2 essere rifatto; calotta, rotore, puntine, condensatore e cavi richiedono invece una verifica separata prima della sostituzione. 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