{"id":226,"date":"2026-09-19T18:46:43","date_gmt":"2026-09-19T18:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/referenza-sostituita-catalogo\/"},"modified":"2026-09-19T19:07:52","modified_gmt":"2026-09-19T19:07:52","slug":"referenza-sostituita-catalogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/referenza-sostituita-catalogo\/","title":{"rendered":"Referenza sostituita: che cosa significa nel catalogo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel catalogo ricambi, una <strong>referenza sostituita<\/strong> indica che il codice storico non va pi\u00f9 usato per identificare o ordinare quel componente. Il catalogo rinvia a un nuovo codice, a una serie diversa o a un rimpiazzo definito dal costruttore o dall\u2019equipaggiatore. Il significato dipende sempre dalla vettura, dalla versione e dalla data del catalogo consultato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Una referenza sostituita non prova che il pezzo sia ancora in produzione.<\/li><li>Il nuovo codice pu\u00f2 indicare lo stesso componente oppure una modifica tecnica documentata.<\/li><li>La targa del veicolo non basta quando il catalogo distingue motore, serie, lato o optional.<\/li><li>Un codice eliminato senza rimando non autorizza a scegliere un equivalente per semplice somiglianza.<\/li><li>La disponibilit\u00e0 richiede sempre una verifica datata sul catalogo ufficiale o sulla tabella storica.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa pagina chiarisce il linguaggio dei cataloghi e il modo corretto di leggere un rimpiazzo tra codici. Non tratta il montaggio, la diagnosi del guasto, la taratura n\u00e9 la conformit\u00e0 del veicolo dopo una modifica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come leggiamo la disponibilit\u00e0<\/strong> Le indicazioni ufficiali provengono dai cataloghi del costruttore o dell\u2019equipaggiatore consultati a una data precisa. I rilievi del sito riportano quantit\u00e0 controllata e dati mancanti. L\u2019archivio catalogo 2019 resta una fonte storica e non dimostra lo stato attuale. Questo sito non vende componenti e i dati non costituiscono impegno di fornitura presso terzi.<\/p>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/referenza-sostituita-catalogo\/#Che_cosa_indica_una_referenza_sostituita_nel_catalogo_ricambi\" >Che cosa indica una referenza sostituita nel catalogo ricambi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/referenza-sostituita-catalogo\/#Come_distinguere_sostituzione_equivalenza_e_modifica_della_referenza\" >Come distinguere sostituzione, equivalenza e modifica della referenza<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/referenza-sostituita-catalogo\/#Quali_dati_servono_prima_di_accettare_un_rimpiazzo\" >Quali dati servono prima di accettare un rimpiazzo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/referenza-sostituita-catalogo\/#Come_leggere_lo_stato_di_disponibilita_dopo_laggiornamento_del_catalogo\" >Come leggere lo stato di disponibilit\u00e0 dopo l\u2019aggiornamento del catalogo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/referenza-sostituita-catalogo\/#Quando_una_referenza_sostituita_richiede_un_controllo_piu_severo\" >Quando una referenza sostituita richiede un controllo pi\u00f9 severo<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cosa_indica_una_referenza_sostituita_nel_catalogo_ricambi\"><\/span>Che cosa indica una referenza sostituita nel catalogo ricambi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola <strong>referenza<\/strong>, nel linguaggio generale, pu\u00f2 indicare anche una valutazione professionale o commerciale. Nel catalogo auto ha un uso diverso e pi\u00f9 ristretto. Identifica un articolo preciso dentro un elenco di prodotti, con caratteristiche tecniche, applicazioni e condizioni di impiego definite.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La referenza non \u00e8 il nome comune del pezzo. \u201cBobina\u201d, \u201cfanalino\u201d o \u201calternatore\u201d descrivono una famiglia. Il codice distingue invece una variante concreta. Pu\u00f2 separare una bobina con connettore a tre poli da una connettore a due poli. Pu\u00f2 distinguere un fanalino posteriore destro da quello sinistro. Pu\u00f2 anche separare due componenti con forma simile ma fissaggi diversi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando accanto a un codice compare la dicitura \u201csostituita da\u201d, \u201csuperseded by\u201d, \u201creplaced by\u201d o una freccia verso un altro numero, il catalogo segnala una successione documentale. Il codice precedente resta utile per cercare lo storico. Il codice nuovo diventa il riferimento da verificare per la ricerca successiva.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutte le sostituzioni hanno lo stesso valore. Alcune sono soltanto amministrative. Il produttore modifica la numerazione interna, accorpa pi\u00f9 codici oppure unifica la gestione di fornitori diversi. Altre sostituzioni seguono una modifica materiale. Cambiano un connettore, una guarnizione inclusa, una staffa, il materiale del corpo o l\u2019imballo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il catalogo dovrebbe chiarire quale dei due casi si sta leggendo. Se riporta soltanto la freccia tra due codici, senza note tecniche e senza indicazione di serie, la successione dimostra il passaggio di referenza. Non dimostra da sola l\u2019identit\u00e0 fisica dei due pezzi.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il codice precedente resta una chiave di ricerca<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una referenza uscita dall\u2019elenco corrente non diventa inutile. Serve a leggere documentazione pi\u00f9 vecchia, etichette conservate, fatture e marcature sul componente smontato. Il suo ruolo cambia. Non \u00e8 pi\u00f9 il punto di arrivo della ricerca, ma il punto di partenza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo passaggio evita un errore frequente. Un codice storico trovato su una scatola non deve essere copiato come se fosse attuale. Va cercato nel catalogo ufficiale, poi seguito fino al codice che lo ha sostituito. Se il catalogo non offre un rimando, la riga resta sospesa. Non si completa con un prodotto simile visto in una fotografia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura delle sigle richiede anche attenzione alla provenienza dell\u2019etichetta. Un numero stampato sul cartone pu\u00f2 essere un codice logistico. Un altro numero pu\u00f2 appartenere al fornitore dell\u2019imballo. Un terzo pu\u00f2 essere il codice interno del distributore. La distinzione tra codice OE, OEM, OES e codice di confezione \u00e8 trattata nella pagina sulle <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/sigle-oe-oem-oes-imballo\/\">sigle riportate sull\u2019imballo del ricambio<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una referenza sostituita non significa dunque \u201cpezzo uguale sotto un altro nome\u201d. Significa che il catalogo ha deciso quale codice seguire dopo una certa revisione. La verifica tecnica richiede ancora veicolo, periodo di produzione, motore, lato e note di applicazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza pratica \u00e8 netta. Il primo codice trovato sul pezzo va conservato, ma il catalogo deve dire se quel codice \u00e8 attivo, superato, annullato o rinviato a un rimpiazzo.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1916\" height=\"821\" src=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogue-references-pieces-detachees-illustration.jpg\" alt=\"Rayonnages de magasin de pi\u00e8ces avec bacs et sachets de visserie\" class=\"wp-image-228\" srcset=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogue-references-pieces-detachees-illustration.jpg 1916w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogue-references-pieces-detachees-illustration-300x129.jpg 300w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogue-references-pieces-detachees-illustration-1024x439.jpg 1024w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogue-references-pieces-detachees-illustration-768x329.jpg 768w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogue-references-pieces-detachees-illustration-1536x658.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1916px) 100vw, 1916px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_distinguere_sostituzione_equivalenza_e_modifica_della_referenza\"><\/span>Come distinguere sostituzione, equivalenza e modifica della referenza<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una sostituzione di catalogo non coincide automaticamente con un\u2019equivalenza aftermarket. Sono tre passaggi diversi. Il primo riguarda la storia interna del codice. Il secondo riguarda una corrispondenza dichiarata da un produttore di ricambi. Il terzo riguarda la modifica del componente o della sua applicazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso pi\u00f9 semplice \u00e8 quello del codice storico sostituito da un codice nuovo dello stesso costruttore. Il catalogo pu\u00f2 riportare un\u2019unica freccia di successione. In questa situazione il codice pi\u00f9 recente va letto insieme alla nota di applicazione. Se la nota mantiene identici modello, motore e anni, la successione \u00e8 circoscritta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un equivalente aftermarket nasce invece da una tabella di cross-reference. Il produttore dell\u2019equivalente dichiara che il proprio codice corrisponde a uno o pi\u00f9 codici originali, ma sempre per applicazioni indicate. Senza quella dichiarazione non esiste una base per trattare due articoli come rimpiazzo dello stesso livello.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La modifica \u00e8 il punto pi\u00f9 delicato. Il costruttore pu\u00f2 aggiornare una referenza perch\u00e9 ha corretto una debolezza del componente. Pu\u00f2 intervenire su un terminale elettrico, sulla protezione contro l\u2019umidit\u00e0, sulla sede di una guarnizione o sulla geometria di un supporto. Il codice nuovo pu\u00f2 richiedere anche minuteria diversa.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il catalogo deve spiegare che cosa cambia<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La frase \u201csostituisce il precedente\u201d non basta quando la parte coinvolge cablaggi, accensione o illuminazione. In questi casi la forma esterna pu\u00f2 ingannare. Una bobina pu\u00f2 avere medesimo ingombro e fissaggio, ma valori elettrici differenti. Un gruppo ottico pu\u00f2 avere lente simile, ma omologazione o attacchi non corrispondenti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le parti elettriche conviene verificare il codice stampato, la sigla del connettore, la posizione dei terminali e l\u2019applicazione riportata nel catalogo. La lettura del codice motore \u00e8 spesso decisiva, perch\u00e9 una stessa carrozzeria pu\u00f2 montare impianti diversi. La guida sul <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-motore-ricambi\/\">codice motore nella ricerca dei ricambi<\/a> mostra perch\u00e9 il modello scritto sul libretto non risolve ogni dubbio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tabella seguente non attribuisce disponibilit\u00e0 a codici reali. Mostra il modo corretto di registrare una successione quando il catalogo contiene dati completi. I campi non verificati devono restare dichiarati come tali.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Codice storico<\/th>\n<th>Veicolo e versione<\/th>\n<th>Periodo<\/th>\n<th>Stato nel catalogo<\/th>\n<th>Codice di rimpiazzo<\/th>\n<th>Fonte da consultare<\/th>\n<th>Data di verifica<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Codice originario letto sul pezzo<\/td>\n<td>Versione con motore e optional definiti<\/td>\n<td>Anno di produzione indicato<\/td>\n<td><strong>Sostituita<\/strong><\/td>\n<td>Codice successivo dichiarato<\/td>\n<td>Catalogo costruttore o equipaggiatore<\/td>\n<td>Data del controllo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Codice originario senza nota serie<\/td>\n<td>Applicazione non completa<\/td>\n<td>Periodo non distinto<\/td>\n<td><strong>Da verificare<\/strong><\/td>\n<td>Nessun rimpiazzo dichiarato<\/td>\n<td>Catalogo e documentazione tecnica<\/td>\n<td>Data del controllo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Codice eliminato dall\u2019elenco<\/td>\n<td>Versione identificata<\/td>\n<td>Periodo definito<\/td>\n<td><strong>Fuori produzione<\/strong><\/td>\n<td>Assente oppure non dichiarato<\/td>\n<td>Catalogo ufficiale aggiornato<\/td>\n<td>Data del controllo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione protegge da un\u2019altra confusione. Un articolo con codice nuovo pu\u00f2 essere ancora prodotto, ma il codice vecchio pu\u00f2 risultare fuori produzione. Le due frasi non sono contraddittorie. Descrivono livelli diversi della stessa storia documentale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una modifica dichiarata dal costruttore va quindi letta come un\u2019informazione tecnica, non come un invito a sostituire componenti per tentativi. Se il catalogo non precisa l\u2019applicazione, occorre fermarsi al codice e chiedere una conferma basata sulla documentazione della versione.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"What Is A Data Catalog And Why Do People Use Them?\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/syN4rGwE0rg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quali_dati_servono_prima_di_accettare_un_rimpiazzo\"><\/span>Quali dati servono prima di accettare un rimpiazzo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per leggere una referenza sostituita servono dati concreti. Il nome commerciale dell\u2019auto \u00e8 utile solo all\u2019inizio. Una stessa vettura pu\u00f2 cambiare cablaggio, impianto frenante, climatizzazione o illuminazione durante gli anni di produzione. Il catalogo registra queste separazioni con date telaio, codici motore e note di serie.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo dato \u00e8 il codice riportato sul componente. Va trascritto esattamente, compresi trattini, spazi, lettere finali e suffissi. Una cifra letta male trasforma la ricerca in un\u2019altra famiglia di prodotti. Se la marcatura \u00e8 abrasa, un numero di fusione non va promosso a referenza senza una fonte che lo colleghi al catalogo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo dato \u00e8 l\u2019identit\u00e0 della versione. Servono marca, modello, carrozzeria, anno di produzione, motore e alimentazione. Quando il componente \u00e8 laterale, serve anche il lato. Per i fari e i fanalini serve la posizione precisa. \u201cPosteriore\u201d non basta. Occorre sapere se il pezzo \u00e8 posteriore destro interno, posteriore destro esterno o montato sul portellone.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo dato \u00e8 l\u2019optional che modifica la riga del catalogo. Climatizzatore, filtro abitacolo, cambio automatico, guida a destra, fendinebbia, correttore assetto fari o versione commerciale possono creare una referenza distinta. Il fatto che due componenti abbiano dimensioni vicine non cancella queste differenze.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019elenco corretto riduce gli errori di identificazione<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un elenco ordinato rende la verifica ripetibile. Prima si raccolgono i dati dal pezzo e dal veicolo. Poi si apre il catalogo nella famiglia corretta. Infine si confrontano esclusioni, note e successioni. Il controllo non parte dalla fotografia di un prodotto.<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Trascrivere il codice leggibile sul componente e fotografare la marcatura.<\/li><li>Indicare telaio, motore, periodo di produzione e lato del pezzo.<\/li><li>Annotare gli optional citati nel catalogo della vettura.<\/li><li>Seguire l\u2019eventuale rimando dal codice storico al codice sostitutivo.<\/li><li>Confrontare le note tecniche prima di considerare il rimpiazzo utilizzabile.<\/li><\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un codice a barre non sostituisce questo elenco. EAN e altri identificativi commerciali servono alla gestione dei prodotti, ma non contengono necessariamente le condizioni di montaggio. Il rapporto tra etichetta commerciale, numero articolo e identificazione tecnica \u00e8 spiegato nella pagina dedicata al <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-barre-ricambio\/\">codice a barre del ricambio<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando due cataloghi riportano risultati diversi, non si sceglie quello che offre una risposta pi\u00f9 comoda. Si confrontano data di aggiornamento, versione del veicolo, fonte della cross-reference e presenza delle note. Il disaccordo \u00e8 un dato. Va dichiarato finch\u00e9 una fonte primaria non consente di scioglierlo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un caso ricorrente riguarda le bobine e gli spinterogeni. Due codici possono riferirsi alla stessa famiglia di accensione, ma avere attacchi o caratteristiche differenti. La pagina sulle <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/bobine-spinterogeni-sostituzione\/\">bobine e sugli spinterogeni sostituiti<\/a> chiarisce perch\u00e9 la sola cilindrata non \u00e8 una prova sufficiente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il montaggio e la verifica dell\u2019impianto elettrico non rientrano nella lettura della referenza. Per questi aspetti serve un elettrauto, soprattutto se il componente riguarda sicurezza, avviamento o illuminazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un rimpiazzo si pu\u00f2 accettare soltanto quando il codice, la versione e la nota catalogo descrivono la stessa applicazione. Tutto il resto \u00e8 una somiglianza non documentata.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_leggere_lo_stato_di_disponibilita_dopo_laggiornamento_del_catalogo\"><\/span>Come leggere lo stato di disponibilit\u00e0 dopo l\u2019aggiornamento del catalogo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passaggio a una referenza nuova non dice da solo se il componente \u00e8 ordinabile presso un fornitore. Il catalogo pu\u00f2 segnalare una successione anche per un articolo cessato. Per questo il termine <strong>disponibilit\u00e0<\/strong> deve essere accompagnato da fonte, data di controllo e stato esatto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le diciture pi\u00f9 utili sono poche, ma vanno tenute separate. \u201cIn produzione\u201d indica che il catalogo ufficiale presenta la referenza come attiva alla data del rilievo. \u201cFuori produzione\u201d indica che il costruttore o l\u2019equipaggiatore non la presenta pi\u00f9 come attiva. \u201cSostituita\u201d indica un rimando verso un altro codice. \u201cNon rilevata\u201d significa che la ricerca nel catalogo consultato non ha prodotto una riga identificabile.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019ultimo stato non coincide con \u201cinesistente\u201d. Il codice pu\u00f2 comparire in un catalogo pi\u00f9 vecchio, in un archivio tecnico o in una documentazione di fornitura non pi\u00f9 pubblicata. Finch\u00e9 non emerge una fonte primaria leggibile, per\u00f2, non pu\u00f2 diventare un\u2019equivalenza dichiarata.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il catalogo storico non \u00e8 un listino attuale<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un archivio del 2019 pu\u00f2 documentare che una referenza era stata prevista per una certa vettura. Non dimostra la sua condizione nel 2026. Serve a ricostruire il percorso del codice, non a dichiarare che il pezzo sia presente in produzione oggi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il controllo della disponibilit\u00e0 va ripetuto con una frequenza coerente. Per gli stati di produzione, il dato perde attualit\u00e0 dopo tre mesi. Per le equivalenze pubblicate dagli equipaggiatori, il controllo semestrale permette di intercettare modifiche di gamma. Se una fonte non indica la serie del veicolo, quel limite va scritto accanto al dato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca di fondi di magazzino aggiunge un ulteriore livello. Un componente NOS pu\u00f2 essere originale e mai montato, ma la sua esistenza presso un soggetto privato non modifica lo stato di produzione della referenza. La differenza tra produzione cessata, stock storico e rimanenze \u00e8 approfondita nella guida sui <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/ricambi-nos-fondi-verificare\/\">ricambi NOS e fondi di magazzino<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un rimpiazzo aftermarket pu\u00f2 apparire nell\u2019elenco mentre l\u2019originale \u00e8 cessato. Anche qui occorre separare i piani. L\u2019originale pu\u00f2 risultare <strong>fuori produzione<\/strong>. L\u2019equivalente pu\u00f2 risultare presente nel catalogo dell\u2019equipaggiatore. La corrispondenza vale solo se il catalogo dell\u2019equivalente cita il codice originale e la versione del veicolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una voce di catalogo che riporta \u201cmodifica dal numero telaio\u201d merita una lettura ancora pi\u00f9 stretta. Non basta l\u2019anno di immatricolazione. L\u2019auto pu\u00f2 essere stata costruita mesi prima dell\u2019immatricolazione, e la soglia telaio pu\u00f2 dividere due configurazioni nello stesso anno solare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato utile non \u00e8 quindi una promessa generica. \u00c8 una registrazione verificabile che unisce il codice, lo stato, la fonte consultata, l\u2019applicazione e la data dell\u2019aggiornamento.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Come usare il catalogo - parte 1\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0F-aE9JmTjo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_una_referenza_sostituita_richiede_un_controllo_piu_severo\"><\/span>Quando una referenza sostituita richiede un controllo pi\u00f9 severo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune famiglie di prodotti tollerano meno approssimazioni. L\u2019illuminazione, l\u2019accensione e i componenti che dipendono da una configurazione elettrica precisa richiedono una verifica estesa delle note. Una sostituzione scritta nel catalogo non autorizza a ignorare omologazione, lato, fascio luminoso o connessioni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i proiettori anteriori bisogna distinguere tra codice del corpo faro, codice della lente, variante per guida a destra o sinistra e presenza di regolazione. La successione tra due referenze pu\u00f2 riguardare un particolare interno, ma il gruppo completo pu\u00f2 avere un\u2019altra applicazione. Un faro con fascio asimmetrico non si valuta dalla sola forma della parabola.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Regolamento UNECE R112 disciplina requisiti relativi ai proiettori che emettono un fascio asimmetrico. Il testo pubblicato da <a href=\"https:\/\/unece.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">UNECE<\/a>, consultabile nella raccolta dei regolamenti, riguarda l\u2019omologazione del dispositivo e non sostituisce la verifica del codice corretto per il veicolo. Il montaggio e la conformit\u00e0 del gruppo ottico vanno affidati a un professionista.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per approfondire la lettura delle differenze di fascio e marcatura, \u00e8 utile consultare la pagina sui <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/fari-asimmetrici-auto-anni80\/\">fari asimmetrici delle auto degli anni Ottanta<\/a>. Il punto non \u00e8 scegliere un faro apparentemente vicino. Il punto \u00e8 stabilire se la referenza indicata dal catalogo appartiene alla stessa serie e alla stessa destinazione d\u2019uso.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le referenze eliminate senza rimpiazzo non vanno forzate<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il catalogo segna un codice come eliminato e non indica alcun successore, la risposta corretta \u00e8 limitata. La referenza storica \u00e8 identificata. Lo stato \u00e8 documentato. Non esiste per\u00f2 un rimpiazzo ufficiale dichiarato nella fonte consultata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso possono esistere tre percorsi distinti. Il primo \u00e8 il componente usato, da valutare come pezzo con propria condizione e non come prodotto nuovo. Il secondo \u00e8 la rifabbricazione, quando un operatore dichiara espressamente il codice trattato e le condizioni del servizio. Il terzo \u00e8 un equivalente aftermarket, ma solo se una tabella ufficiale lo collega alla referenza e all\u2019applicazione esatta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 corretto trasformare un codice \u201cnon pi\u00f9 presente\u201d in un codice \u201csostituito\u201d soltanto perch\u00e9 un articolo vicino compare in un altro elenco. Il catalogo stabilisce le successioni. Il lettore deve verificare che la sua vettura rientri nelle note di quella successione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa prudenza vale per numeri di stampo, numeri di fusione e sigle interne. Possono aiutare a riconoscere il produttore o la famiglia del componente, ma non hanno sempre il significato di una referenza ordinabile. La guida sul <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/numero-catalogo-stampo\/\">numero di catalogo e numero di stampo<\/a> aiuta a separare questi due livelli.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di cercare un rimpiazzo, occorre confrontare il codice stampato con il codice riportato nella riga catalogo della versione esatta. Se non coincidono, la referenza non va dichiarata sostituita fino a quando una fonte primaria non stabilisce il collegamento.<\/p>\n\n<h3>Una referenza sostituita \u00e8 identica al codice precedente?<\/h3>\n<p>Non necessariamente. Il catalogo conferma una successione tra codici, ma la natura della modifica va letta nelle note tecniche, nelle applicazioni e nella documentazione del costruttore o dell\u2019equipaggiatore.<\/p>\n<h3>Un codice sostitutivo prova che il pezzo \u00e8 disponibile?<\/h3>\n<p>No. Il rimpiazzo indica quale codice segue quello precedente. La disponibilit\u00e0 richiede un controllo datato sul catalogo ufficiale e non coincide con la semplice presenza di una successione.<\/p>\n<h3>Posso usare un equivalente aftermarket al posto della referenza originale?<\/h3>\n<p>Solo quando il produttore dell\u2019equivalente pubblica una cross-reference verso il codice originale e indica la stessa versione del veicolo, con motore, periodo e note applicative coerenti.<\/p>\n<h3>Che cosa fare se il catalogo non mostra alcuna referenza sostitutiva?<\/h3>\n<p>La riga va trattata come priva di rimpiazzo ufficiale nella fonte consultata. Si pu\u00f2 cercare documentazione ulteriore, un servizio di rifabbricazione dichiarato o un equivalente con cross-reference verificabile.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel catalogo ricambi, una referenza sostituita indica che il codice storico non va pi\u00f9 usato per identificare o ordinare quel componente. Il catalogo rinvia a un nuovo codice, a una serie diversa o a un rimpiazzo definito dal costruttore o dall\u2019equipaggiatore. Il significato dipende sempre dalla vettura, dalla versione e dalla data del catalogo consultato. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":227,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-codici-equivalenze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions\/230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}