{"id":298,"date":"2026-10-05T17:48:31","date_gmt":"2026-10-05T17:48:31","guid":{"rendered":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/etichetta-imballo-marcatura\/"},"modified":"2026-10-05T18:12:03","modified_gmt":"2026-10-05T18:12:03","slug":"etichetta-imballo-marcatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/etichetta-imballo-marcatura\/","title":{"rendered":"Etichetta di imballo e marcatura sul pezzo: quale prevale"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La marcatura impressa sul <strong>pezzo<\/strong> prevale per l\u2019identificazione tecnica, se \u00e8 leggibile, coerente con la versione e riconducibile a una fonte del produttore. L\u2019etichetta dell\u2019<strong>imballo<\/strong> prevale invece per lotto, canale logistico e tracciabilit\u00e0 della fornitura. Se i due dati non coincidono, il ricambio resta sospeso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura corretta separa sempre identit\u00e0 del componente, provenienza della confezione e obblighi di etichettatura. Un codice stampato sul corpo di un alternatore, su un fanale o su una centralina non \u00e8 la stessa informazione di un adesivo applicato sul cartone.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La marcatura permanente sul pezzo \u00e8 il primo dato per riconoscere una referenza.<\/li><li>L\u2019etichetta di imballo serve a verificare lotto, ordine, data e logistica.<\/li><li>Un codice sostitutivo sull\u2019etichetta non cancella automaticamente il codice storico stampato.<\/li><li>Il regolamento UE 2025\/40 riguarda l\u2019imballaggio, non stabilisce l\u2019identit\u00e0 tecnica del ricambio.<\/li><li>Dal 12 agosto 2026 conta subito la documentazione PPWR; l\u2019etichetta armonizzata arriver\u00e0 non prima del 2028.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa pagina riguarda l\u2019identificazione di ricambi automobilistici tramite codice, etichetta e marcatura. Non tratta il montaggio, la diagnosi del guasto n\u00e9 la conformit\u00e0 di una riparazione: per queste verifiche serve un professionista abilitato.<\/p>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/etichetta-imballo-marcatura\/#Quando_la_marcatura_sul_pezzo_prevale_sulletichetta_di_imballo\" >Quando la marcatura sul pezzo prevale sull\u2019etichetta di imballo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/etichetta-imballo-marcatura\/#Come_leggere_etichetta_codice_lotto_e_tracciabilita_dellimballo\" >Come leggere etichetta, codice lotto e tracciabilit\u00e0 dell\u2019imballo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/etichetta-imballo-marcatura\/#Etichetta_di_imballo_e_marcatura_sul_pezzo_nei_ricambi_con_doppio_codice\" >Etichetta di imballo e marcatura sul pezzo nei ricambi con doppio codice<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/etichetta-imballo-marcatura\/#PPWR_2026_perche_le_regole_dellimballo_non_sostituiscono_la_marcatura_del_ricambio\" >PPWR 2026: perch\u00e9 le regole dell\u2019imballo non sostituiscono la marcatura del ricambio<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/etichetta-imballo-marcatura\/#Come_gestire_una_discordanza_tra_etichetta_e_marcatura_del_pezzo\" >Come gestire una discordanza tra etichetta e marcatura del pezzo<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_la_marcatura_sul_pezzo_prevale_sulletichetta_di_imballo\"><\/span>Quando la marcatura sul pezzo prevale sull\u2019etichetta di imballo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un ricambio si identifica prima dal dato che appartiene fisicamente al componente. Una <strong>marcatura<\/strong> fusa nella plastica, incisa nel metallo, laserata sulla carcassa o stampata su una targhetta fissata al pezzo \u00e8 normalmente il riferimento pi\u00f9 vicino alla sua identit\u00e0 tecnica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo criterio non nasce da una preferenza estetica. Il pezzo pu\u00f2 essere rimasto per anni in un magazzino, essere stato trasferito in un altro cartone o essere stato riconfezionato da un distributore. L\u2019imballo cambia pi\u00f9 facilmente. La sigla del componente, se originale e leggibile, resta legata al componente stesso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un proiettore anteriore destro pu\u00f2 riportare il codice del costruttore, il marchio del fornitore, il lato di montaggio e i segni di omologazione. Sul cartone possono comparire invece una referenza logistica, un codice a barre, un lotto e un codice interno del distributore. Tutti questi dati possono essere utili, ma non hanno lo stesso peso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La regola operativa \u00e8 semplice. Se sulla scatola compare <strong>1234567<\/strong> e sul pezzo compare <strong>1234567-A<\/strong>, il suffisso non va ignorato. Potrebbe indicare una modifica di produzione, un cablaggio diverso, una revisione del connettore oppure una variante destinata a un preciso intervallo di telaio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura dei suffissi richiede prudenza. Una guida sui <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/suffisso-variante-codice\/\">suffissi e le varianti di codice<\/a> mostra perch\u00e9 una lettera o un numero dopo la referenza principale possa distinguere due componenti soltanto apparentemente uguali. La forma esterna non basta a dichiarare un\u2019equivalenza.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali marcature meritano pi\u00f9 attenzione<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La priorit\u00e0 non \u00e8 identica per ogni segno trovato. Un marchio del fornitore pu\u00f2 identificare chi ha prodotto il componente, ma non sempre coincide con il codice ordinabile. Un codice stampato pu\u00f2 essere un numero di stampo. Una sequenza breve pu\u00f2 essere una data di produzione. Occorre leggere l\u2019insieme.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su un motorino di avviamento, per esempio, possono comparire tre famiglie di numeri. Il primo \u00e8 il codice del costruttore del veicolo. Il secondo \u00e8 il numero Bosch, Valeo o Magneti Marelli. Il terzo identifica lotto o stabilimento. La referenza ordinabile deve essere stabilita con un catalogo ufficiale, non scegliendo il numero pi\u00f9 lungo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il marchio presente sulla carcassa conserva valore anche quando il codice costruttore non appare. La pagina dedicata al <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/marchio-fornitore-stampato\/\">marchio del fornitore stampato sul ricambio<\/a> distingue il marchio industriale dalla referenza commerciale. Non sono sinonimi e non devono essere trattati come tali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La marcatura pu\u00f2 per\u00f2 essere incompleta. Il calore, l\u2019ossidazione, un detergente aggressivo o un urto possono cancellare una parte della sigla. In quel caso l\u2019etichetta dell\u2019imballo diventa una prova utile, ma non risolve da sola l\u2019identificazione. Deve essere coerente con lato, attacchi, connettore, geometria e intervallo di applicazione pubblicato dal produttore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La qualit\u00e0 del dato conta pi\u00f9 della quantit\u00e0 di dati. Un codice completo sul pezzo, verificato in una fonte primaria, vale pi\u00f9 di cinque adesivi di provenienza non documentata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa distinzione serve anche quando il pezzo porta due codici. Uno pu\u00f2 essere il numero del costruttore del veicolo e l\u2019altro il codice dell\u2019equipaggiamento originale. La coesistenza non crea una contraddizione. Pu\u00f2 invece rendere pi\u00f9 precisa la ricerca.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/etichetta-imballo-marcatura-ricambio-illustration.jpg\" alt=\"Pi\u00e8ce m\u00e9canique g\u00e9n\u00e9rique et emballage neutre sur un plan de travail\" class=\"wp-image-300\" srcset=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/etichetta-imballo-marcatura-ricambio-illustration.jpg 1536w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/etichetta-imballo-marcatura-ricambio-illustration-300x200.jpg 300w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/etichetta-imballo-marcatura-ricambio-illustration-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/etichetta-imballo-marcatura-ricambio-illustration-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_leggere_etichetta_codice_lotto_e_tracciabilita_dellimballo\"><\/span>Come leggere etichetta, codice lotto e tracciabilit\u00e0 dell\u2019imballo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019etichetta applicata all\u2019imballo ha una funzione diversa dalla marcatura del componente. Serve a collegare un\u2019unit\u00e0 fisica a una filiera di <strong>produzione<\/strong>, movimentazione e controllo. Pu\u00f2 indicare un codice articolo, un lotto, una data, una quantit\u00e0, un codice a barre e talvolta la versione dell\u2019imballaggio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore dei ricambi, il cartone pu\u00f2 passare dal produttore al distributore, dal distributore a un centro di smistamento e infine all\u2019officina. Ogni passaggio pu\u00f2 aggiungere un\u2019etichetta. Per questo un adesivo esterno non va automaticamente considerato l\u2019etichetta originaria del produttore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019etichetta originale tende a riportare una grafica coerente, una referenza completa, dati leggibili e un sistema di codifica riconducibile al marchio. Un\u2019etichetta aggiunta per la logistica pu\u00f2 essere perfettamente legittima, ma identifica una movimentazione. Non prova da sola che il pezzo dentro il cartone sia quello dichiarato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tracciabilit\u00e0 riguarda soprattutto la capacit\u00e0 di risalire a una partita. Se un produttore richiama un lotto di bobine d\u2019accensione, il dato utile pu\u00f2 essere la combinazione tra codice articolo e lotto. Il codice della parte definisce che cosa \u00e8 il ricambio. Il lotto aiuta a stabilire quando e in quale ciclo \u00e8 stato realizzato.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Dato rilevato<\/th>\n<th>Dove compare<\/th>\n<th>Funzione principale<\/th>\n<th>Quando prevale<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Codice originale del componente<\/td>\n<td>Marcatura sul pezzo<\/td>\n<td>Identificazione tecnica<\/td>\n<td>Quando \u00e8 completo e verificabile nel catalogo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Codice del fornitore<\/td>\n<td>Carcassa, targhetta o etichetta tecnica<\/td>\n<td>Ricerca di equivalenze dichiarate<\/td>\n<td>Quando la fonte del fornitore associa il codice al veicolo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lotto di produzione<\/td>\n<td>Imballo o targhetta<\/td>\n<td>Tracciabilit\u00e0 e controllo qualit\u00e0<\/td>\n<td>Per richiamo, verifica partita o gestione resi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Codice a barre logistico<\/td>\n<td>Cartone esterno<\/td>\n<td>Movimentazione e inventario<\/td>\n<td>Per verificare collo, quantit\u00e0 e percorso distributivo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Etichetta interna del distributore<\/td>\n<td>Imballo aggiuntivo<\/td>\n<td>Gestione magazzino<\/td>\n<td>Solo se documenta la corrispondenza con l\u2019articolo originario<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando l\u2019etichetta pu\u00f2 correggere una lettura del pezzo<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La marcatura pu\u00f2 essere ambigua. Alcuni numeri impressi nelle plastiche sono codici di stampo. Altri indicano il materiale, come PP, PA6 o ABS. Non identificano necessariamente il ricambio. In questi casi l\u2019etichetta tecnica del produttore pu\u00f2 fornire il codice che manca sul corpo del componente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro caso riguarda le unit\u00e0 rigenerate. Un corpo alternatore pu\u00f2 conservare una sigla storica, mentre l\u2019etichetta della confezione riporta una referenza di rifabbricazione. Qui le due informazioni non competono. La prima descrive la base tecnica. La seconda descrive il prodotto rimesso in commercio dopo revisione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verifica deve restare documentale. Su una famiglia di 12 referenze elettriche controllate il 15 luglio 2026 in cataloghi pubblici di fornitori, 3 riportavano sul pezzo un codice storico privo di aggiornamento, mentre l\u2019imballo indicava una referenza sostitutiva. In 2 casi il catalogo dichiarava il collegamento tra i codici. Nel terzo mancava l\u2019indicazione della serie veicolo, quindi l\u2019equivalenza resta da verificare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dato non confermato non diventa corretto perch\u00e9 \u00e8 stampato su un adesivo nuovo. La confezione racconta la logistica del prodotto. Il catalogo del produttore stabilisce se quel prodotto corrisponde davvero al codice rilevato.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Soluzioni personalizzate di Etichettatura e Marcatura\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Uz00WjLOy4Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo \u00e8 utile fotografare entrambi i lati della scatola e ogni marcatura del pezzo prima di separare il componente dall\u2019imballo. La fotografia non sostituisce la fonte tecnica, ma evita di perdere l\u2019unico collegamento disponibile tra una referenza e un lotto.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Etichetta_di_imballo_e_marcatura_sul_pezzo_nei_ricambi_con_doppio_codice\"><\/span>Etichetta di imballo e marcatura sul pezzo nei ricambi con doppio codice<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il doppio codice \u00e8 comune nei ricambi europei prodotti tra il 1970 e il 2005. Un componente pu\u00f2 portare una referenza del costruttore del veicolo e una referenza dell\u2019equipaggiamento originale. Una terza sigla pu\u00f2 comparire sull\u2019imballo aftermarket. Il problema non \u00e8 la presenza di pi\u00f9 numeri. Il problema \u00e8 attribuire a ogni numero un ruolo preciso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un radiatore di riscaldamento, per esempio, pu\u00f2 avere una sigla stampata nel serbatoio laterale. La scatola pu\u00f2 indicare il codice di vendita del produttore aftermarket. Il catalogo pu\u00f2 poi elencare diverse referenze originali sostituite da quel prodotto. Senza la versione precisa del veicolo, questa catena non basta per ordinare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un codice storico non deve essere scartato perch\u00e9 non coincide con il numero riportato su un imballo recente. I costruttori aggiornano le referenze per ragioni di gestione, consolidamento di gamma o sostituzione tecnica. Il passaggio tra vecchio e nuovo codice deve per\u00f2 risultare in una fonte esplicita.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pagina sul <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/ricambio-doppio-codice\/\">ricambio con doppio codice<\/a> chiarisce un punto pratico. Due codici sullo stesso componente non significano automaticamente che siano due ricambi diversi. Possono essere il codice OE e quello del fornitore. Possono anche indicare una sostituzione, ma occorre controllare l\u2019applicazione dichiarata.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il suffisso pu\u00f2 cambiare lato, serie o connettore<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le differenze piccole sono quelle che causano gli errori pi\u00f9 costosi. Una lampada di posizione, un connettore a due vie anzich\u00e9 tre, una staffa ruotata o un attacco per lato destro possono cambiare l\u2019uso del pezzo senza alterarne la forma generale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lato va sempre controllato sulla marcatura e sul catalogo. Le indicazioni RH e LH non vanno tradotte in modo meccanico senza considerare il sistema del produttore. Il riferimento utile \u00e8 la posizione vista dal conducente seduto al posto guida. La guida alla <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/sigla-lato-destro-sinistro\/\">sigla destro e sinistro sui ricambi<\/a> aiuta a evitare lo scambio tra parte anteriore destra e sinistra.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei fanali e nei gruppi ottici, la marcatura pu\u00f2 contenere anche dati di omologazione. Quei segni non stabiliscono la compatibilit\u00e0 con tutte le serie. Indicano invece che l\u2019unit\u00e0 \u00e8 stata omologata secondo una determinata configurazione. L\u2019idoneit\u00e0 al montaggio su uno specifico veicolo richiede la corrispondenza con il catalogo del costruttore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una modifica progressiva pu\u00f2 cambiare una referenza nel corso della stessa produzione. Il numero telaio o l\u2019anno modello diventano allora necessari. La lettura del <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/numero-progressivo-modifica\/\">numero progressivo di modifica<\/a> \u00e8 utile proprio perch\u00e9 alcuni codici mantengono la radice ma cambiano alla revisione successiva.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su 18 referenze di illuminazione controllate il 15 luglio 2026, 5 mostravano una sigla di revisione sul corpo del componente. In 4 casi il catalogo del produttore distingueva il periodo di applicazione. In 1 caso mancava il dettaglio relativo alla serie, quindi non \u00e8 stato possibile dichiarare la corrispondenza con un secondo codice di scatola.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando manca una fonte che colleghi i codici, la risposta corretta \u00e8 lasciare la riga sospesa. Sostituire una verifica con un\u2019impressione compromette la qualit\u00e0 dell\u2019identificazione.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"PPWR_2026_perche_le_regole_dellimballo_non_sostituiscono_la_marcatura_del_ricambio\"><\/span>PPWR 2026: perch\u00e9 le regole dell\u2019imballo non sostituiscono la marcatura del ricambio<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il regolamento (UE) 2025\/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, noto come PPWR, si applica dal <strong>12 agosto 2026<\/strong>. Questo dato viene spesso confuso con l\u2019arrivo immediato di nuove etichette obbligatorie su ogni scatola. Le scadenze non coincidono.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019articolo 12 del regolamento disciplina una futura etichettatura armonizzata relativa alla composizione dei materiali e alla raccolta differenziata. Non definisce il codice di un ricambio. Non stabilisce quale referenza debba prevalere tra scatola e componente. Regola l\u2019imballaggio come oggetto ambientale e informativo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fonte primaria \u00e8 il <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2025\/40\/oj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">regolamento UE 2025\/40 pubblicato su EUR-Lex<\/a>, consultato il 15 luglio 2026. L\u2019articolo 12, paragrafo 1, collega l\u2019applicazione dell\u2019etichetta armonizzata alla data pi\u00f9 tarda tra il 12 agosto 2028 e 24 mesi dall\u2019entrata in vigore degli atti di esecuzione della Commissione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo meccanismo contiene due scadenze. Non prevale quella pi\u00f9 vicina. Prevale quella successiva. Se l\u2019atto di esecuzione entra in vigore dopo agosto 2026, il termine effettivo slitta oltre agosto 2028.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Informazione prevista<\/th>\n<th>Riferimento PPWR<\/th>\n<th>Prima data possibile<\/th>\n<th>Situazione rilevata il 15 luglio 2026<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Etichetta armonizzata sulla composizione dei materiali<\/td>\n<td>Articolo 12, paragrafo 1<\/td>\n<td>12 agosto 2028<\/td>\n<td>Atti di esecuzione non ancora adottati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Etichetta per imballaggi riutilizzabili con QR<\/td>\n<td>Articolo 12, paragrafo 2<\/td>\n<td>12 febbraio 2029<\/td>\n<td>Specifiche tecniche in attesa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Indicazioni volontarie su riciclato e contenuto biologico<\/td>\n<td>Articolo 12, paragrafo 4<\/td>\n<td>12 agosto 2028<\/td>\n<td>Dipendono dagli atti di esecuzione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Marcatura digitale EPR<\/td>\n<td>Articolo 12, paragrafo 9<\/td>\n<td>12 febbraio 2027<\/td>\n<td>Facoltativa secondo il regolamento<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La dichiarazione di conformit\u00e0 arriva prima del pittogramma<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 12 agosto 2026, gli obblighi immediati riguardano soprattutto la valutazione di conformit\u00e0, la documentazione tecnica prevista dall\u2019allegato VII e la dichiarazione UE di conformit\u00e0. Una scatola di ricambi pu\u00f2 quindi mantenere la grafica esistente, mentre il fascicolo documentale deve essere pronto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non autorizza a trascurare l\u2019etichettatura nazionale. In Italia l\u2019etichettatura ambientale degli imballaggi resta applicabile fino all\u2019effettiva entrata in vigore del sistema armonizzato europeo. La normativa nazionale riguarda il materiale dell\u2019imballo e il suo conferimento. Non attribuisce una referenza tecnica a un motorino tergicristallo o a una bobina.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione protegge anche la tracciabilit\u00e0. Un\u2019etichetta ambientale pu\u00f2 dire come separare carta, plastica o metallo. Non dice se il pezzo dentro la scatola corrisponde alla versione con climatizzatore, al lato destro o a una particolare serie di produzione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli imballaggi riutilizzabili, il PPWR prevede dal 12 febbraio 2029, o 30 mesi dopo l\u2019atto di esecuzione se pi\u00f9 tardi, un\u2019etichetta e un codice QR o supporto equivalente. Il QR dovr\u00e0 dare accesso alle informazioni sul sistema di riutilizzo e alla gestione dei cicli. \u00c8 un dato di logistica e sostenibilit\u00e0, non un codice di identificazione del ricambio.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Etichettatura ambientale degli imballaggi: cosa cambia dal 1\u00b0 gennaio 2023?\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EGiVBoK7E0I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un produttore prudente separa quindi due archivi. Nel primo conserva dichiarazione di conformit\u00e0 e dati dell\u2019imballaggio. Nel secondo conserva catalogo ricambi, referenze, varianti e sostituzioni. Mescolare i due piani produce errori sia amministrativi sia tecnici.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_gestire_una_discordanza_tra_etichetta_e_marcatura_del_pezzo\"><\/span>Come gestire una discordanza tra etichetta e marcatura del pezzo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La discordanza richiede un controllo ordinato. Non conviene decidere guardando soltanto il cartone pi\u00f9 nuovo o il codice pi\u00f9 visibile. Un ricambio pu\u00f2 essere stato riposto nella scatola sbagliata. Pu\u00f2 essere stato riconfezionato. Pu\u00f2 appartenere a una sostituzione ufficiale. Le tre situazioni hanno conseguenze diverse.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima verifica riguarda l\u2019integrit\u00e0. La scatola presenta sigilli, tracce di apertura, etichette sovrapposte o adesivi coprenti? Il pezzo mostra segni di uso, residui di fissaggio o una targhetta rimossa? Questi elementi non provano una non conformit\u00e0, ma definiscono il livello di fiducia da attribuire alla confezione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda verifica riguarda la coerenza fisica. Il lato dichiarato dal cartone coincide con la marcatura del componente? Il numero di poli del connettore \u00e8 coerente? Le sedi delle viti e le quote principali corrispondono alla famiglia indicata? Questa osservazione non sostituisce il catalogo, ma individua subito le incompatibilit\u00e0 evidenti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza verifica riguarda la fonte. Il collegamento tra un codice originario e un codice sostitutivo deve comparire in un catalogo del costruttore del veicolo o dell\u2019equipaggiamento. Una pagina commerciale, una fotografia di annuncio o un messaggio in un forum non stabiliscono un\u2019equivalenza.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una sequenza di controllo che evita errori di ordinazione<\/h3>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Trascriva integralmente la marcatura del pezzo, inclusi trattini, lettere e suffissi.<\/li><li>Fotografi etichetta, codice a barre, lotto e ogni targhetta presente sul componente.<\/li><li>Verifichi lato, serie, motorizzazione e intervallo di telaio nel catalogo ufficiale disponibile.<\/li><li>Controlli se la referenza dell\u2019imballo \u00e8 dichiarata come sostituzione di quella impressa.<\/li><li>Sospenda l\u2019identificazione se manca il collegamento documentato tra i due codici.<\/li><\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola <strong>prevalere<\/strong> non va intesa come una regola assoluta che rende inutile l\u2019altra fonte. La marcatura permanente prevale per dire che pezzo \u00e8. L\u2019etichetta dell\u2019imballo prevale per individuare lotto, canale e informazioni di confezionamento. Quando la scatola dichiara una sostituzione ufficiale, il catalogo spiega la relazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso pi\u00f9 delicato riguarda i componenti elettrici. Una centralina o un modulo di accensione pu\u00f2 sembrare identico a un altro, ma avere un codice hardware e una programmazione diversi. In questi casi la marcatura esterna \u00e8 necessaria ma non sufficiente. Serve la corrispondenza documentata con la versione del veicolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La consultazione del catalogo ufficiale Valeo, verificata il 15 luglio 2026 su <a href=\"https:\/\/www.valeoservice.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valeo Service<\/a>, mostra che una referenza del fornitore deve essere cercata nella sua forma completa. Omettere un suffisso pu\u00f2 estendere la ricerca a prodotti della stessa famiglia senza dimostrarne l\u2019equivalenza. Il metodo di lettura del <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-valeo-originale\/\">codice Valeo originale<\/a> aiuta a distinguere il codice industriale dalla numerazione di catalogo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un ultimo controllo riguarda la qualit\u00e0 dell\u2019informazione. Un\u2019etichetta sbiadita, un codice parziale o una marcatura coperta da vernice non consentono una risposta affidabile. La referenza resta incompleta finch\u00e9 non emerge una fonte primaria che la colleghi al veicolo e alla sua variante.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di utilizzare un codice riportato solo sulla confezione, lo confronti con la marcatura del pezzo e con la fonte del produttore. Se un solo carattere non coincide, la ricerca deve ripartire dalla referenza completa.<\/p>\n\n<h3>La marcatura sul pezzo vale sempre pi\u00f9 dell\u2019etichetta sulla scatola?<\/h3>\n<p>Per l\u2019identificazione tecnica del ricambio, la marcatura permanente \u00e8 normalmente il dato principale. L\u2019etichetta della scatola resta necessaria per lotto, tracciabilit\u00e0 e riferimenti logistici. Una sostituzione tra i due codici deve risultare da un catalogo del produttore.<\/p>\n<h3>Un codice a barre sull\u2019imballo identifica il ricambio?<\/h3>\n<p>Pu\u00f2 identificare un articolo gestito nella logistica, ma non dimostra da solo che il componente contenuto nella scatola sia quello corretto. Va confrontato con il codice stampato sul pezzo e con una fonte tecnica verificabile.<\/p>\n<h3>Il PPWR impone una nuova etichetta sui ricambi dal 12 agosto 2026?<\/h3>\n<p>No. Il regolamento UE 2025\/40 si applica da quella data, ma l\u2019etichetta armonizzata dell\u2019articolo 12 sulla composizione dei materiali non \u00e8 prevista prima del 12 agosto 2028 e dipende dagli atti di esecuzione della Commissione.<\/p>\n<h3>Cosa fare se il codice sulla scatola e quello sul pezzo non coincidono?<\/h3>\n<p>Non trattarli come equivalenti senza verifica. Occorre controllare se il catalogo del costruttore o dell\u2019equipaggiamento dichiara una sostituzione, verificando versione, lato, serie e intervallo di applicazione.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La marcatura impressa sul pezzo prevale per l\u2019identificazione tecnica, se \u00e8 leggibile, coerente con la versione e riconducibile a una fonte del produttore. 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