{"id":313,"date":"2026-10-08T18:26:29","date_gmt":"2026-10-08T18:26:29","guid":{"rendered":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/disponibilita-magazzino-catalogo\/"},"modified":"2026-10-09T10:20:18","modified_gmt":"2026-10-09T10:20:18","slug":"disponibilita-magazzino-catalogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/disponibilita-magazzino-catalogo\/","title":{"rendered":"Disponibilit\u00e0 a magazzino e disponibilit\u00e0 a catalogo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>disponibilit\u00e0 a magazzino<\/strong> indica una quantit\u00e0 fisica o impegnabile in una data sede. La <strong>disponibilit\u00e0 a catalogo<\/strong> indica invece che una referenza \u00e8 censita, identificabile e collegata a una fonte. Le due informazioni non coincidono: un prodotto pu\u00f2 essere presente nel catalogo e assente dalle scorte, oppure giacente ma descritto con un codice incompleto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il catalogo risponde alla domanda \u201cquale referenza serve\u201d.<\/li><li>Il magazzino risponde alla domanda \u201cquante unit\u00e0 sono impegnabili oggi\u201d.<\/li><li>Gli ordini clienti e le forniture gi\u00e0 confermate modificano la disponibilit\u00e0 reale.<\/li><li>Un codice articolo errato altera inventario, approvvigionamento e gestione delle consegne.<\/li><li>Per i ricambi auto, modello e anno non bastano senza codice e variante.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa pagina distingue dati di catalogo, inventario e disponibilit\u00e0 prospettica. Non tratta acquisto, montaggio, diagnosi del guasto o organizzazione commerciale delle forniture.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come leggiamo la disponibilit\u00e0<\/strong> Il catalogo ufficiale serve a identificare una referenza. Il rilevamento di magazzino fotografa quantit\u00e0 e impegni in una data precisa. Le archiviazioni storiche aiutano a leggere codici cessati, ma non costituiscono una promessa di reperibilit\u00e0 presso un fornitore.<\/p>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/disponibilita-magazzino-catalogo\/#Che_differenza_ce_tra_disponibilita_a_magazzino_e_disponibilita_a_catalogo\" >Che differenza c\u2019\u00e8 tra disponibilit\u00e0 a magazzino e disponibilit\u00e0 a catalogo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/disponibilita-magazzino-catalogo\/#Come_si_calcola_la_disponibilita_reale_delle_scorte\" >Come si calcola la disponibilit\u00e0 reale delle scorte<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/disponibilita-magazzino-catalogo\/#Come_aggiornare_disponibilita_e_inventario_senza_alterare_il_catalogo\" >Come aggiornare disponibilit\u00e0 e inventario senza alterare il catalogo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/disponibilita-magazzino-catalogo\/#Perche_catalogo_e_magazzino_devono_usare_lo_stesso_codice_prodotto\" >Perch\u00e9 catalogo e magazzino devono usare lo stesso codice prodotto<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/disponibilita-magazzino-catalogo\/#Come_leggere_la_disponibilita_prospettica_per_approvvigionamento_e_logistica\" >Come leggere la disponibilit\u00e0 prospettica per approvvigionamento e logistica<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_differenza_ce_tra_disponibilita_a_magazzino_e_disponibilita_a_catalogo\"><\/span>Che differenza c\u2019\u00e8 tra disponibilit\u00e0 a magazzino e disponibilit\u00e0 a catalogo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disponibilit\u00e0 a catalogo \u00e8 un dato anagrafico. Dice che un prodotto \u00e8 stato registrato con un codice, una descrizione, una marca, una variante o un collegamento a un veicolo. Non prova che quell\u2019articolo sia fisicamente presente in deposito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disponibilit\u00e0 a magazzino \u00e8 un dato operativo. Parte dalla giacenza contata o registrata nell\u2019inventario. Deve essere letta insieme agli articoli gi\u00e0 impegnati da richieste in uscita e alle unit\u00e0 previste dalle forniture in entrata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore dei ricambi questa differenza \u00e8 particolarmente netta. Una bobina d\u2019accensione pu\u00f2 comparire in catalogo con il suo numero storico, con un equivalente dichiarato e con l\u2019indicazione della serie del veicolo. Lo stesso codice pu\u00f2 per\u00f2 avere quantit\u00e0 zero nel deposito analizzato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il catalogo non va quindi usato come una fotografia delle scorte. Serve prima a evitare l\u2019identificazione sbagliata. Un ricambio indicato soltanto come \u201cper modello X\u201d espone a errori, perch\u00e9 due versioni dello stesso veicolo possono montare connettori, polarit\u00e0, attacchi o suffissi diversi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura parte dal codice stampato. Quando il marcatore \u00e8 incompleto, abraso o coperto da sporco, occorre fermarsi prima di trasformare una somiglianza visiva in equivalenza. La procedura corretta per un <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/numero-ricambio-illeggibile\/\">numero di ricambio illeggibile<\/a> consiste nel separare i caratteri certi da quelli dubbi e nel confrontarli con una fonte primaria.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il catalogo descrive l\u2019identit\u00e0 del prodotto<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un catalogo ordinato contiene campi che il banco ricambi deve poter verificare. Il codice articolo \u00e8 il primo. Seguono produttore, denominazione, applicazione, anni di produzione, lato di montaggio quando necessario e note di variante.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza nel catalogo pu\u00f2 indicare situazioni molto diverse. Una referenza pu\u00f2 essere corrente presso il costruttore, sostituita da un codice successivo, archiviata oppure conservata soltanto in documentazione storica. Per questo la voce \u201ca catalogo\u201d non deve essere interpretata come \u201cpronta alla consegna\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le microfiche hanno insegnato una regola ancora valida con i cataloghi elettronici. La tavola individua il gruppo e la posizione del componente, ma la nota laterale stabilisce spesso la variante. Un collegamento utile tra questa lettura storica e i sistemi attuali \u00e8 spiegato nella pagina sul <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/catalogo-elettronico-microfiche\/\">catalogo elettronico e le microfiche<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un suffisso modifica il significato della referenza. Pu\u00f2 distinguere revisione, fornitore, mercato, lato o livello di equipaggiamento. Trascurarlo trasforma un codice quasi corretto in un codice inutilizzabile. La gestione del catalogo deve quindi conservare il suffisso, non ridurlo a un dettaglio grafico.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il magazzino descrive una situazione datata<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La quantit\u00e0 in inventario cambia con ogni entrata, uscita, rettifica e prenotazione. Una riga con cinque pezzi fisici non garantisce cinque pezzi liberi. Tre unit\u00e0 possono risultare gi\u00e0 impegnate per consegne previste, lasciando una disponibilit\u00e0 effettiva di due.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formula operativa pi\u00f9 chiara \u00e8 la seguente. La disponibilit\u00e0 immediata deriva dalla giacenza meno l\u2019impegnato da clienti. La disponibilit\u00e0 prospettica aggiunge alla quantit\u00e0 libera gli articoli ordinati ai fornitori, ma soltanto entro una data di consegna verificata.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Dato<\/th>\n<th>Che cosa misura<\/th>\n<th>Che cosa non dimostra<\/th>\n<th>Uso nella gestione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Catalogo<\/strong><\/td>\n<td>Identit\u00e0 e applicazione della referenza<\/td>\n<td>Quantit\u00e0 fisica disponibile<\/td>\n<td>Identificazione del prodotto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Giacenza<\/strong><\/td>\n<td>Unit\u00e0 registrate in una sede<\/td>\n<td>Unit\u00e0 gi\u00e0 impegnate<\/td>\n<td>Inventario e controllo scorte<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disponibilit\u00e0<\/strong><\/td>\n<td>Unit\u00e0 non vincolate da richieste<\/td>\n<td>Arrivi futuri certi oltre la data scelta<\/td>\n<td>Programmazione delle consegne<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disponibilit\u00e0 prospettica<\/strong><\/td>\n<td>Saldo tra scorte, impegni e forniture<\/td>\n<td>Identificazione tecnica del ricambio<\/td>\n<td>Approvvigionamento e logistica<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione protegge sia chi consulta sia chi gestisce i dati. Prima si identifica la referenza con il catalogo. Poi si misura la quantit\u00e0 libera nel magazzino indicato e alla data scelta.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1774\" height=\"887\" src=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/disponibilita-magazzino-catalogo-ricambi-illustration.jpg\" alt=\"Carton de pieces auto generiques sur un comptoir de magasin\" class=\"wp-image-315\" srcset=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/disponibilita-magazzino-catalogo-ricambi-illustration.jpg 1774w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/disponibilita-magazzino-catalogo-ricambi-illustration-300x150.jpg 300w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/disponibilita-magazzino-catalogo-ricambi-illustration-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/disponibilita-magazzino-catalogo-ricambi-illustration-768x384.jpg 768w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/disponibilita-magazzino-catalogo-ricambi-illustration-1536x768.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1774px) 100vw, 1774px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_si_calcola_la_disponibilita_reale_delle_scorte\"><\/span>Come si calcola la disponibilit\u00e0 reale delle scorte<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disponibilit\u00e0 non coincide con la semplice giacenza. Una corretta gestione delle scorte considera almeno tre movimenti: ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 presente, ci\u00f2 che \u00e8 impegnato da richieste in uscita e ci\u00f2 che \u00e8 ordinato presso i fornitori. Ignorare uno di questi elementi produce un saldo ingannevole.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formula di base \u00e8 semplice. Se la giacenza \u00e8 pari a dieci unit\u00e0 e gli impegni registrati sono sei, la disponibilit\u00e0 immediata \u00e8 di quattro unit\u00e0. Se esiste una fornitura confermata di otto unit\u00e0 con consegna entro la data scelta, la disponibilit\u00e0 prospettica diventa dodici.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il valore negativo non \u00e8 un errore del sistema. Segnala che gli impegni superano le quantit\u00e0 registrate. Se un prodotto ha giacenza tre e impegni cinque, il saldo disponibile \u00e8 meno due. Questa informazione serve a rendere visibile una carenza prima che diventi un ritardo di consegna.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La data di consegna cambia il risultato<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa riga di inventario assume valori diversi secondo l\u2019orizzonte temporale. Un ordine fornitore previsto tra trenta giorni non compensa una richiesta con consegna domani. La gestione deve quindi filtrare sia gli impegni sia le forniture usando una data coerente con la consegna richiesta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un report utile mostra le righe di vendita e di acquisto ordinate per data. La consultazione della colonna degli impegni deve aprire il dettaglio delle richieste che assorbono la quantit\u00e0. La colonna delle forniture deve rendere visibili gli arrivi previsti e le eventuali quantit\u00e0 gi\u00e0 ricevute.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa lettura evita una formula fuorviante: \u201cc\u2019\u00e8 merce in arrivo\u201d. Senza data, quantit\u00e0 e riferimento dell\u2019ordine, la frase non permette alcuna decisione. Nella logistica contano le unit\u00e0 disponibili alla data necessaria, non le unit\u00e0 annunciate in modo generico.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Deposito, ubicazione e lotto non sono campi secondari<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un inventario aggregato pu\u00f2 essere utile per una visione generale, ma non sostituisce il dettaglio per magazzino e locazione. Cinque unit\u00e0 in una sede diversa non risolvono automaticamente una richiesta urgente nella sede che deve effettuare la consegna.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i prodotti soggetti a tracciabilit\u00e0, lotto e seriale separano quantit\u00e0 solo apparentemente identiche. Anche senza entrare nella gestione fisica del movimento, il dato deve restare leggibile. L\u2019aggregazione \u00e8 adatta all\u2019analisi; il dettaglio \u00e8 necessario quando si deve verificare una riga concreta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei ricambi elettrici si aggiunge un\u2019altra cautela. Due confezioni possono riportare descrizioni simili, ma codici di fornitore diversi. Il marchio stampato, il codice OE e l\u2019eventuale codice aftermarket devono rimanere collegati senza confondere le referenze.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un saldo affidabile deriva da dati ordinati. La giacenza rileva ci\u00f2 che esiste. L\u2019impegnato rileva ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9 libero. Le forniture rilevano ci\u00f2 che potr\u00e0 incidere sul saldo dopo la data prevista.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Controllo della disponibilit\u00e0 articoli sugli ordini clienti - Ready Pro\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/j6zXu1p_Rn8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_aggiornare_disponibilita_e_inventario_senza_alterare_il_catalogo\"><\/span>Come aggiornare disponibilit\u00e0 e inventario senza alterare il catalogo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019aggiornamento della disponibilit\u00e0 segue due logiche diverse. La prima assegna uno stato descrittivo al prodotto. La seconda usa la contabilit\u00e0 di magazzino e calcola lo stato dalla quantit\u00e0 registrata. Le due logiche non vanno sovrapposte senza una regola dichiarata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli stati descrittivi sono adatti a cataloghi nei quali la quantit\u00e0 non viene mostrata oppure non viene rilevata in modo continuo. Una referenza pu\u00f2 essere classificata con una dicitura interna, purch\u00e9 il significato sia definito. La dicitura non deve sostituire il codice del prodotto n\u00e9 il controllo dell\u2019inventario.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la contabilit\u00e0 di magazzino attiva, il sistema pu\u00f2 distinguere almeno due condizioni operative: quantit\u00e0 disponibile oppure quantit\u00e0 assente. Il vantaggio \u00e8 la coerenza con i movimenti registrati. Il limite \u00e8 altrettanto chiaro: una quantit\u00e0 esatta ma associata al codice sbagliato produce un risultato errato con apparente precisione.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La modifica manuale serve alle rettifiche puntuali<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La modifica manuale della quantit\u00e0 \u00e8 adatta a una singola riga dopo un controllo documentato. L\u2019operatore aumenta o riduce il valore, registra il numero corretto e conferma l\u2019azione. Ogni variazione dovrebbe mantenere una causale interna, altrimenti l\u2019inventario perde la possibilit\u00e0 di essere ricostruito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disponibilit\u00e0 descrittiva e la quantit\u00e0 non devono restare in contraddizione. Se il sistema calcola il saldo dalle scorte, il campo di stato manuale deve essere disattivato o chiaramente separato. Due fonti che mostrano risposte diverse alla stessa domanda generano contestazioni e correzioni tardive.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un ricambio auto evidenzia bene il problema. Il codice base pu\u00f2 essere corretto, ma un suffisso pu\u00f2 riferirsi a un connettore differente o a una modifica di produzione. Se l\u2019anagrafica riduce il codice al solo prefisso, il conteggio del magazzino accumula pezzi sotto una voce troppo ampia.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019importazione richiede colonne controllabili<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per aggiornare molte righe, il file di importazione deve contenere almeno il codice articolo e il valore da aggiornare. Per gli stati, la colonna deve usare valori previsti dal sistema. Per le quantit\u00e0, la colonna deve contenere numeri coerenti con l\u2019unit\u00e0 di misura dell\u2019inventario.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima dell\u2019importazione occorre isolare i prodotti assenti dal file. Lasciarli invariati e azzerarli sono due azioni diverse. Un\u2019azione automatica che tratta come esauriti tutti gli articoli non presenti nel tracciato pu\u00f2 essere utile soltanto se il file rappresenta l\u2019intero perimetro aggiornato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il controllo deve verificare duplicati, codici troncati e varianti non riconosciute. Le importazioni trasformano rapidamente migliaia di righe. Proprio per questo un errore nella colonna del codice \u00e8 pi\u00f9 grave di un errore descrittivo, perch\u00e9 sposta quantit\u00e0 e stati su prodotti diversi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un catalogo tecnico ben tenuto rende l\u2019importazione meno rischiosa. La consultazione della pagina dedicata al <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/suffisso-variante-codice\/\">suffisso e alla variante del codice<\/a> aiuta a mantenere separati prefisso, parte numerica e revisione finale della referenza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La regola pratica resta lineare. Si aggiorna prima l\u2019identit\u00e0 del prodotto. Si aggiorna poi la quantit\u00e0. Solo dopo si pubblica lo stato che deriva da quei dati.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_catalogo_e_magazzino_devono_usare_lo_stesso_codice_prodotto\"><\/span>Perch\u00e9 catalogo e magazzino devono usare lo stesso codice prodotto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il codice \u00e8 il punto di incontro tra catalogo, scorte, approvvigionamento e logistica. Se ogni reparto usa una descrizione diversa, il sistema non pu\u00f2 collegare con sicurezza una domanda, una fornitura e una quantit\u00e0. Il risultato \u00e8 un inventario formalmente ordinato ma tecnicamente ambiguo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel ricambio automobilistico non basta registrare \u201cfaro anteriore\u201d o \u201csensore temperatura\u201d. Occorrono lato, serie, anni, alimentazione, attacco e codice di riferimento. Quando esiste una referenza del costruttore, questa va conservata insieme agli eventuali codici di equivalenza dichiarati dalla fonte.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il doppio codice non indica necessariamente un errore. Un componente pu\u00f2 riportare il codice del costruttore del veicolo e quello del fornitore originario. Pu\u00f2 inoltre ricevere un codice aftermarket. I tre identificativi devono essere messi in relazione, non fusi in una stringa indistinta.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019equivalenza non \u00e8 una somiglianza di descrizione<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due articoli sono equivalenti soltanto quando una fonte tecnica stabilisce il collegamento e specifica l\u2019applicazione. Una descrizione vicina, una fotografia simile o lo stesso diametro apparente non bastano. L\u2019equivalenza deve indicare per quale veicolo, serie e periodo di produzione \u00e8 dichiarata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il catalogo deve distinguere il codice storico dall\u2019eventuale sostituzione. Se il costruttore sostituisce una referenza, la riga va aggiornata senza cancellare il riferimento precedente. Chi ha il componente smontato in mano legge spesso il codice vecchio, non quello che il sistema propone oggi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La documentazione relativa al <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/ricambio-doppio-codice\/\">ricambio con doppio codice<\/a> chiarisce perch\u00e9 una sigla stampata sul pezzo non va confusa con il codice usato per l\u2019ordinamento interno. Il confronto deve procedere carattere per carattere, con attenzione agli spazi, ai trattini e alle ultime lettere.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La codifica migliora anche la previsione delle forniture<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una codifica corretta permette di leggere quali prodotti escono davvero e quali risultano soltanto aggregati per errore. Se due varianti vengono caricate sotto lo stesso SKU, il consumo appare maggiore di quello reale per una e minore per l\u2019altra. L\u2019approvvigionamento parte quindi da un dato deformato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le scorte minime hanno valore solo quando si riferiscono a un codice stabile. Non \u00e8 utile fissare una soglia per una famiglia generica se le applicazioni sono diverse. La soglia deve rispecchiare domanda, tempi delle forniture e possibilit\u00e0 di sostituzione dichiarata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza di una referenza in catalogo storico non autorizza a trattarla come prodotto corrente. Per i ricambi cessati, bisogna separare quattro informazioni: codice originario, eventuale sostituzione ufficiale, stato di produzione verificato e data dell\u2019ultima verifica. L\u2019analisi della <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/fine-produzione-ricambio\/\">fine produzione di un ricambio<\/a> mostra perch\u00e9 queste righe richiedono un controllo periodico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il catalogo identifica. Il magazzino misura. Il codice comune impedisce che le due attivit\u00e0 parlino di componenti diversi usando lo stesso nome.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Gestione Magazzino 2021\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9bl54RLBaIY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_leggere_la_disponibilita_prospettica_per_approvvigionamento_e_logistica\"><\/span>Come leggere la disponibilit\u00e0 prospettica per approvvigionamento e logistica<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disponibilit\u00e0 prospettica serve a collegare presente e futuro. Parte dalla quantit\u00e0 libera oggi, considera gli impegni gi\u00e0 registrati e aggiunge le forniture con data compatibile. Non \u00e8 una previsione astratta: \u00e8 una lettura ordinata di documenti di vendita e acquisto gi\u00e0 presenti nel sistema.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato aiuta a decidere se un prodotto pu\u00f2 coprire una richiesta senza creare una carenza successiva. Non sostituisce il controllo tecnico del codice. Un saldo positivo sullo SKU errato resta un saldo inutile per chi deve identificare una referenza precisa.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il filtro per data rende leggibili le priorit\u00e0<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un report senza filtro di consegna somma eventi lontani e vicini. Pu\u00f2 essere utile per osservare l\u2019andamento generale, ma non per stabilire se una quantit\u00e0 coprir\u00e0 una necessit\u00e0 imminente. La data di consegna seleziona gli ordini che incidono entro l\u2019orizzonte scelto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa logica vale per le forniture. Un arrivo previsto dopo la data richiesta non pu\u00f2 essere conteggiato come disponibilit\u00e0 utile per quella consegna. Deve restare visibile, ma separato dal saldo immediatamente impegnabile.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un report ben configurato permette di aprire il dettaglio di ogni numero. Dietro una quantit\u00e0 impegnata devono comparire le righe che l\u2019hanno generata. Dietro una quantit\u00e0 ordinata devono comparire gli ordini di acquisto e le rispettive date. Questo passaggio trasforma un totale in un dato controllabile.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le decisioni sulle scorte richiedono dati separati<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le scorte fisiche rispondono a una domanda di inventario. Le quantit\u00e0 impegnate rispondono a una domanda sulle uscite. Le forniture aperte rispondono a una domanda di approvvigionamento. Riunire tutto in un solo numero pu\u00f2 aiutare la pianificazione, ma non deve cancellare i valori che lo compongono.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una disponibilit\u00e0 negativa richiede anzitutto verifica del codice e delle date. Se il codice \u00e8 corretto e gli impegni sono effettivi, il saldo segnala una priorit\u00e0 di gestione. Spostare semplicemente lo stato del prodotto senza correggere il dato non modifica la situazione delle consegne.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La logistica beneficia anche della lettura per ubicazione. Una quantit\u00e0 libera in una locazione non facilmente raggiungibile, in un deposito diverso o associata a un lotto vincolato richiede un controllo ulteriore. Il report deve mostrare il livello di dettaglio necessario alla decisione, non soltanto una cifra aggregata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le referenze automobilistiche con varianti, la prudenza aumenta. Un prodotto ordinato dal fornitore pu\u00f2 avere un codice sostitutivo. Prima di sommarlo alla disponibilit\u00e0 prospettica della referenza storica, il collegamento deve risultare dichiarato nel catalogo tecnico consultato e riferito alla versione corretta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di usare una quantit\u00e0 prevista, confronti il codice della riga d\u2019ordine con quello presente sul pezzo e con la variante riportata in catalogo. Se il suffisso non coincide, il saldo va tenuto separato fino a una verifica documentale.<\/p>\n\n<h3>Un prodotto presente nel catalogo \u00e8 automaticamente disponibile?<\/h3>\n<p>No. Il catalogo identifica una referenza e la sua applicazione. La disponibilit\u00e0 dipende da giacenza, impegni, deposito considerato e data di consultazione.<\/p>\n<h3>Come si calcola la disponibilit\u00e0 prospettica?<\/h3>\n<p>Si parte dalla giacenza, si sottraggono le quantit\u00e0 impegnate da richieste gi\u00e0 registrate e si aggiungono le forniture previste entro la data di consegna scelta.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 una disponibilit\u00e0 pu\u00f2 diventare negativa?<\/h3>\n<p>Il valore diventa negativo quando gli impegni superano la giacenza. Il dato segnala una carenza da verificare attraverso le righe di vendita, le date e le forniture aperte.<\/p>\n<h3>Il modello dell\u2019auto basta per scegliere un ricambio?<\/h3>\n<p>No. Per una referenza corretta servono codice, versione del veicolo, periodo di produzione e note di variante. Il modello da solo pu\u00f2 comprendere componenti diversi.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La disponibilit\u00e0 a magazzino indica una quantit\u00e0 fisica o impegnabile in una data sede. La disponibilit\u00e0 a catalogo indica invece che una referenza \u00e8 censita, identificabile e collegata a una fonte. Le due informazioni non coincidono: un prodotto pu\u00f2 essere presente nel catalogo e assente dalle scorte, oppure giacente ma descritto con un codice incompleto. 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