{"id":384,"date":"2026-10-27T17:34:55","date_gmt":"2026-10-27T17:34:55","guid":{"rendered":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-dismesso-successore\/"},"modified":"2026-10-27T17:34:55","modified_gmt":"2026-10-27T17:34:55","slug":"codice-dismesso-successore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-dismesso-successore\/","title":{"rendered":"Codice dismesso e codice successore: come si segue la catena"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Un <strong>codice dismesso<\/strong> non va sostituito cercando una descrizione simile. Va seguito nella documentazione del costruttore o dell\u2019equipaggiatore, fino al <strong>codice successore<\/strong> dichiarato. La catena vale soltanto se mantiene versione, lato, variante tecnica e data di aggiornamento del catalogo.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il codice stampato sul pezzo resta il primo dato da registrare.<\/li><li>Una sostituzione codice vale solo con una fonte che indichi il passaggio.<\/li><li>I codici legacy possono portare a pi\u00f9 rami, non a un solo equivalente.<\/li><li>La transizione codice va verificata sulla versione precisa del veicolo.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa pagina serve a leggere una catena di codici e a distinguere un successore documentato da una semplice somiglianza commerciale. Non tratta diagnosi del guasto, montaggio, adattamenti elettrici o modifiche al veicolo.<\/p>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-dismesso-successore\/#Da_quale_codice_parte_la_catena_di_codici\" >Da quale codice parte la catena di codici<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-dismesso-successore\/#Come_si_riconosce_un_codice_dismesso_nel_catalogo\" >Come si riconosce un codice dismesso nel catalogo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-dismesso-successore\/#Come_si_verifica_il_codice_successore_senza_confondere_le_versioni\" >Come si verifica il codice successore senza confondere le versioni<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-dismesso-successore\/#Come_costruire_una_mappatura_codice_che_resti_controllabile\" >Come costruire una mappatura codice che resti controllabile<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/codice-dismesso-successore\/#Quando_la_catena_di_codici_si_interrompe_o_si_divide\" >Quando la catena di codici si interrompe o si divide<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Da_quale_codice_parte_la_catena_di_codici\"><\/span>Da quale codice parte la catena di codici<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La catena di codici parte dal riferimento pi\u00f9 vicino al pezzo fisico. Pu\u00f2 essere un codice costruttore, un codice dell\u2019equipaggiatore, una sigla di fusione, un numero di disegno o una combinazione di lettere e cifre. Questi elementi non hanno lo stesso valore. Il numero di fusione, per esempio, pu\u00f2 identificare il corpo di un componente ma non la sua variante completa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un codice rilevato su un rel\u00e8, su una centralina di accensione o su un comando luci deve essere copiato senza correggere spazi, trattini e suffissi. La differenza tra <strong>AB 123 456<\/strong> e <strong>AB 123 456 A<\/strong> pu\u00f2 indicare una revisione. Se il suffisso manca perch\u00e9 la targhetta \u00e8 abrasa, il riferimento non \u00e8 completo. In quel caso la ricerca deve restare sospesa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello dell\u2019automobile aiuta, ma non chiude l\u2019identificazione. Una Peugeot 205 prodotta tra il 1983 e il 1998, una Renault Clio I o una Fiat Punto 176 possono montare componenti diversi nello stesso anno. Cambiano il motore, il livello di allestimento, il lato di montaggio, il tipo di connettore e la presenza di optional. Dire soltanto \u201cserve per una Punto\u201d non produce una referenza utilizzabile.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il codice originale e il codice commerciale non coincidono sempre<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il codice originale viene attribuito dal costruttore del veicolo. Il codice dell\u2019equipaggiatore identifica invece il componente nel catalogo di chi lo ha prodotto. Le due numerazioni possono convivere. Una bobina pu\u00f2 portare il marchio del costruttore dell\u2019auto e, sul lato opposto, una sigla dell\u2019equipaggiatore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione codici richiede di registrare entrambi quando sono leggibili. Il codice originale permette di seguire gli aggiornamenti della rete costruttore. Il codice equipaggiatore pu\u00f2 portare a un catalogo aftermarket ancora attivo. Nessuno dei due autorizza, da solo, a dichiarare un\u2019equivalenza tra versioni diverse.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La documentazione primaria resta il punto da cui partire. Il <a href=\"https:\/\/www.boschaftermarket.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">catalogo Bosch Aftermarket<\/a> consente di verificare la presenza di determinate referenze e delle applicazioni dichiarate dall\u2019equipaggiatore. La ricerca va per\u00f2 fatta per numero completo e poi controllata sulla versione del veicolo indicata dal catalogo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un codice trovato su una scatola vecchia richiede cautela. La confezione pu\u00f2 appartenere a una fornitura precedente, mentre il pezzo interno pu\u00f2 essere stato aggiornato. Anche l\u2019etichetta di un fondo di magazzino pu\u00f2 riportare una referenza storica senza informare sul suo eventuale superamento. Il dato utile \u00e8 la corrispondenza tra codice sul componente, codice in etichetta e catalogo consultato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>mappatura codice<\/strong> comincia quindi con una trascrizione fedele. Solo dopo si aggiungono marca, famiglia del pezzo, veicolo, versione, anni e note di montaggio. Senza questa sequenza, una catena di codici diventa un elenco di somiglianze e non una ricostruzione verificabile.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large hermes-incontent hermes-incontent-386\"><img width=\"1024\" height=\"439\" src=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/codice-dismesso-e-codice-successore-come-si-illustration-1024x439.jpg\" class=\"wp-image-386\" alt=\"Illustration de d\u00e9tail sur le sujet : Codice dismesso e codice successore: come si segue la catena\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/codice-dismesso-e-codice-successore-come-si-illustration-1024x439.jpg 1024w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/codice-dismesso-e-codice-successore-come-si-illustration-300x129.jpg 300w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/codice-dismesso-e-codice-successore-come-si-illustration-768x329.jpg 768w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/codice-dismesso-e-codice-successore-come-si-illustration-1536x658.jpg 1536w, https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/codice-dismesso-e-codice-successore-come-si-illustration.jpg 1916w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_si_riconosce_un_codice_dismesso_nel_catalogo\"><\/span>Come si riconosce un codice dismesso nel catalogo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un <strong>codice dismesso<\/strong> non significa automaticamente che il componente sia irreperibile. Significa che quella referenza non \u00e8 pi\u00f9 mantenuta come attiva nel catalogo consultato. Il motivo pu\u00f2 essere una sostituzione tecnica, una fusione di pi\u00f9 codici in una referenza unica, una modifica di fornitore oppure la fine della produzione senza successore dichiarato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u201cdismesso\u201d deve essere associata a una fonte e a una data. Un catalogo pu\u00f2 usare formule differenti. Pu\u00f2 mostrare \u201csostituito da\u201d, \u201csuperseded\u201d, \u201creplaced by\u201d, \u201cobsolete\u201d oppure non mostrare pi\u00f9 il codice storico. Questi casi non sono identici. Un codice assente non prova da solo l\u2019esistenza di un successore.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La differenza tra assenza, soppressione e sostituzione codice<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un riferimento appare come \u201csostituito da\u201d, la transizione codice \u00e8 esplicita. Il catalogo dichiara un percorso dal codice precedente al nuovo codice. Quando il riferimento appare come \u201cfuori produzione\u201d senza rinvio, la continuit\u00e0 codici si interrompe. Pu\u00f2 esistere un ricambio rifabbricato, ma non \u00e8 il successore del costruttore se la fonte non lo dichiara.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un codice non compare, prima di classificarlo occorre controllare varianti di scrittura. Alcuni cataloghi eliminano spazi e trattini. Altri cercano soltanto il codice base, senza suffisso. La verifica deve annotare quale forma \u00e8 stata provata. Anche il marchio conta: una referenza presente nel catalogo di un equipaggiatore non dimostra che sia ancora riconosciuta dal costruttore del veicolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i pezzi elettrici \u00e8 frequente una sostituzione che modifica il connettore o richiede un cablaggio diverso. In questo caso il codice nuovo pu\u00f2 svolgere la stessa funzione, ma non costituisce una sostituzione diretta sulla vettura originaria. Il catalogo deve indicare espressamente l\u2019applicazione o il kit previsto. Il montaggio e la verifica dell\u2019impianto non rientrano in una lettura della referenza: per questi aspetti serve un elettrauto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un controllo documentale serio conserva anche le mancanze. Se il catalogo indica il successore ma non precisa gli anni di applicazione, quella lacuna va riportata. Se la pagina mostra il codice nuovo ma non descrive la serie del veicolo, la corrispondenza resta parziale. Forzare il collegamento trasformerebbe un\u2019informazione incompleta in una compatibilit\u00e0 non verificata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pagina dedicata a <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/ricambio-obsoleto-cliente\/\">come leggere lo stato di un ricambio obsoleto<\/a> distingue proprio il dato di produzione dal dato di presenza presso un singolo fornitore. Sono due informazioni diverse. La prima riguarda il catalogo e la catena ufficiale. La seconda cambia nel tempo e non modifica la storia della referenza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passaggio utile \u00e8 registrare lo stato con parole precise: <strong>attivo<\/strong>, <strong>sostituito da codice dichiarato<\/strong>, <strong>fuori produzione senza successore dichiarato<\/strong> oppure <strong>da verificare<\/strong>. Questa ultima voce non \u00e8 un difetto. Evita di attribuire a un codice una discendenza che la fonte non mostra.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"7 Authentication Concepts Every Senior Developer Should Know\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Zo4VpTSelUE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_si_verifica_il_codice_successore_senza_confondere_le_versioni\"><\/span>Come si verifica il codice successore senza confondere le versioni<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>codice successore<\/strong> non \u00e8 sempre un pezzo identico nella forma. Pu\u00f2 essere una revisione che modifica materiale, fornitore, connettore o confezione. Ci\u00f2 che conta \u00e8 la dichiarazione di sostituzione e il campo di applicazione. Una catena valida conserva il legame tra il codice iniziale e la versione esatta del veicolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verifica deve seguire un ordine stabile. Prima si cerca il codice storico. Poi si legge l\u2019eventuale rinvio al nuovo riferimento. Infine si confrontano le applicazioni dei due codici. Se il primo riguarda una vettura fino a una determinata data e il secondo riguarda solo la serie successiva, non basta la somiglianza del nome del componente.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali dati devono restare uguali lungo la transizione<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lato di montaggio deve restare esplicito. Un fanale anteriore destro e uno sinistro possono appartenere alla stessa famiglia ma avere codici non sovrapponibili. Lo stesso vale per una ventola abitacolo con guida a destra o a sinistra, per un cablaggio con climatizzatore e per un commutatore destinato a impianti con fendinebbia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tipo di motore e l\u2019anno di produzione vanno letti insieme. Due motori con cilindrata simile possono usare sensori, spinterogeni o moduli diversi. La data di passaggio non coincide sempre con il primo gennaio. Le case possono introdurre modifiche nel corso dell\u2019anno modello oppure dopo un numero di telaio. Se il catalogo usa intervalli di telaio, quel dato prevale sulla sola immatricolazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza di un optional cambia spesso la referenza. Nel riscaldamento abitacolo, il codice del comando pu\u00f2 variare tra impianto manuale e automatico. Nell\u2019illuminazione, la predisposizione per regolazione elettrica del fascio modifica corpo faro, cablaggio e attuatore. Nella gestione codici, l\u2019optional non \u00e8 una nota secondaria: pu\u00f2 interrompere la presunta continuit\u00e0.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Elemento da confrontare<\/th>\n<th>Codice storico<\/th>\n<th>Codice successore<\/th>\n<th>Esito della verifica<\/th>\n<th>Annotazione richiesta<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Numero completo e suffisso<\/td>\n<td>Rilevato sul componente<\/td>\n<td>Indicato dalla fonte<\/td>\n<td><strong>Da confrontare<\/strong><\/td>\n<td>Spazi, trattini e revisione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Veicolo e serie<\/td>\n<td>Versione originaria<\/td>\n<td>Applicazione dichiarata<\/td>\n<td><strong>Da confermare<\/strong><\/td>\n<td>Serie, motore e intervallo telaio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lato o posizione<\/td>\n<td>Destro, sinistro, anteriore o posteriore<\/td>\n<td>Posizione prevista<\/td>\n<td><strong>Non deducibile dal nome<\/strong><\/td>\n<td>Specificare sempre il lato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Optional che modifica il pezzo<\/td>\n<td>Presente o assente<\/td>\n<td>Presente o assente<\/td>\n<td><strong>Determinante<\/strong><\/td>\n<td>Clima, regolazione fari, tipo impianto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fonte e data<\/td>\n<td>Catalogo archiviato o attuale<\/td>\n<td>Catalogo attuale<\/td>\n<td><strong>Obbligatoria<\/strong><\/td>\n<td>Data di consultazione e lacune<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo confronto evita un errore frequente. Il codice nuovo pu\u00f2 essere il successore del codice storico soltanto in una parte della gamma. Se manca il dato di serie, non si deve estendere la sostituzione a tutte le vetture che portano lo stesso nome commerciale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le fonti vanno lette vicino alla dichiarazione che sostengono. Un catalogo ufficiale dell\u2019equipaggiatore prova una propria cross-reference. Un catalogo costruttore prova la sostituzione nella propria numerazione. Una pagina commerciale pu\u00f2 essere utile per individuare una sigla, ma non basta per stabilire la catena di codici.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_costruire_una_mappatura_codice_che_resti_controllabile\"><\/span>Come costruire una mappatura codice che resti controllabile<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una mappatura utile non consiste nel mettere un codice accanto a un altro. Deve spiegare quale fonte collega i due riferimenti, per quale veicolo e con quale stato. La tabella interna deve poter essere riletta mesi dopo senza dipendere dalla memoria di chi l\u2019ha compilata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riga iniziale contiene il codice storico. Seguono la descrizione tecnica stretta, il veicolo con serie e anni, le note che distinguono la variante e la fonte. Il codice successore va registrato in una colonna separata. Se il passaggio non \u00e8 dichiarato, la colonna non va riempita con un equivalente presunto.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le fonti archiviate non valgono come stato attuale<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un catalogo del 2019 pu\u00f2 essere utile per ricostruire una vecchia numerazione. Pu\u00f2 mostrare che una determinata referenza esisteva e che aveva una certa applicazione. Non pu\u00f2 dimostrare lo stato produttivo nel 2026. La data dell\u2019archivio deve restare visibile per evitare che una fonte storica venga scambiata per una verifica corrente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso criterio vale per i listini cartacei. Un listino pu\u00f2 registrare una successione tra codici, ma non certifica che il successore sia ancora prodotto. La catena tecnica e lo stato commerciale sono due piani diversi. Il primo pu\u00f2 restare stabile. Il secondo richiede controlli periodici.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nota di metodo deve distinguere ci\u00f2 che viene da cataloghi ufficiali, ci\u00f2 che deriva da un rilevamento datato e ci\u00f2 che viene da un archivio. Il sito non vende, non stocca e non spedisce ricambi. Un\u2019indicazione di stato non equivale quindi a un impegno di disponibilit\u00e0 presso un fornitore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una buona gestione codici conserva anche le ricerche senza esito. Se tre cataloghi non riportano il riferimento e un quarto lo associa a una descrizione generica, il risultato \u00e8 <strong>da verificare<\/strong>. Questa registrazione evita che il primo codice trovato in rete venga trasformato in un successore certo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura dello stampo o del corpo pezzo pu\u00f2 aiutare a separare il riferimento commerciale dal codice tecnico. Il collegamento tra <a href=\"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/stampo-originale-pezzo\/\">stampo originale e identificazione del pezzo<\/a> chiarisce perch\u00e9 un numero fuso nella plastica non debba essere trattato automaticamente come numero di ricambio. Il costruttore pu\u00f2 mantenere lo stesso stampo e cambiare i componenti interni, i terminali oppure il kit fornito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La continuit\u00e0 codici richiede anche una data di controllo. Un codice attivo in un catalogo consultato a marzo pu\u00f2 non comparire pi\u00f9 nel controllo successivo. Per questo lo stato di produzione va riverificato periodicamente, mentre la relazione storica tra due codici deve restare accompagnata dalla fonte che l\u2019ha stabilita.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"VIDEO TUTORIAL - LA CONCILIAZIONE\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PqKGVnW6bGQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_la_catena_di_codici_si_interrompe_o_si_divide\"><\/span>Quando la catena di codici si interrompe o si divide<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutte le catene conducono a un unico codice finale. Alcuni <strong>codici legacy<\/strong> confluiscono in un riferimento aggiornato. In altri casi un codice originario si divide in due o pi\u00f9 sostituti, perch\u00e9 la produzione \u00e8 stata separata per motore, lato, anno modello o impianto elettrico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La divisione della catena \u00e8 il punto in cui gli errori diventano pi\u00f9 frequenti. Un vecchio codice pu\u00f2 avere coperto un componente fornito in configurazioni diverse. Dopo una revisione, il costruttore pu\u00f2 assegnare un nuovo riferimento a ciascuna configurazione. Il successore esiste, ma dipende da un dato che non era visibile nella numerazione precedente.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il caso del kit che sostituisce un componente singolo<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un codice storico pu\u00f2 indicare il solo componente. Il codice pi\u00f9 recente pu\u00f2 indicare un kit con guarnizioni, fissaggi, connettore o adattatore. Questa non \u00e8 una semplice rinumerazione. La fonte deve dichiarare che il kit sostituisce il vecchio componente e per quali vetture \u00e8 previsto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un kit non autorizza a usare i suoi elementi separatamente su applicazioni diverse. La presenza di un adattatore pu\u00f2 segnalare una modifica necessaria tra vecchio e nuovo impianto. Per componenti di illuminazione e circuiti elettrici, la valutazione del montaggio e della conformit\u00e0 deve essere affidata a un professionista qualificato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 anche accadere l\u2019opposto. Il codice nuovo identifica un componente singolo, mentre il codice storico era una fornitura completa. In questo caso il successore non ricostruisce da solo la dotazione originaria. La mappatura deve indicare cosa \u00e8 compreso nei due riferimenti. Senza questa nota, la sostituzione codice resta incompleta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La catena pu\u00f2 interrompersi in modo netto. Il catalogo pu\u00f2 indicare che il riferimento \u00e8 terminato senza rinvio. In questa situazione non esiste un codice successore ufficiale da dichiarare. Si pu\u00f2 cercare una referenza rifabbricata o un equivalente aftermarket, ma la relazione va descritta con la sua fonte specifica e non come prosecuzione del codice originale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un equivalente aftermarket deve avere una fonte che ne indichi l\u2019applicazione. Non basta che la forma appaia vicina o che il connettore sembri simile. Per i ricambi elettrici, il numero di poli, la disposizione dei terminali, la tensione nominale e le funzioni integrate possono differire pur in presenza di un involucro uguale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando due fonti portano a risultati diversi, la riga non va risolta scegliendo quella pi\u00f9 comoda. Occorre separare le affermazioni. Il catalogo costruttore pu\u00f2 indicare la cessazione del codice. L\u2019equipaggiatore pu\u00f2 indicare un proprio sostituto. La tabella deve mostrare entrambe le informazioni, con date e ambito, senza trasformarle in una sola equivalenza assoluta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La catena di codici resta affidabile quando conserva le interruzioni, i rami e le verifiche mancanti. Prima di usare un riferimento successore, vanno confrontati il codice stampato, la serie del veicolo, l\u2019eventuale numero di telaio e la fonte che dichiara il passaggio.<\/p>\n\n<script type=\"application\/ld+json\">\n{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Un codice dismesso ha sempre un codice successore?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. Il catalogo puu00f2 dichiarare la fine della produzione senza indicare alcun sostituto. In quel caso non va inventata una continuitu00e0 tra riferimenti diversi.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Il codice riportato sullo stampo u00e8 sempre il codice di ricambio?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. Puu00f2 essere un numero di fusione o di disegno. 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In quel caso non va inventata una continuit\u00e0 tra riferimenti diversi.<\/p>\n<h3>Il codice riportato sullo stampo \u00e8 sempre il codice di ricambio?<\/h3>\n<p>No. Pu\u00f2 essere un numero di fusione o di disegno. Va confrontato con una fonte primaria prima di usarlo come referenza di identificazione.<\/p>\n<h3>Un equivalente aftermarket \u00e8 il successore del codice originale?<\/h3>\n<p>No, salvo che una fonte del costruttore o dell\u2019equipaggiatore dichiari espressamente quella relazione. Un equivalente segue una propria mappatura e una propria applicazione.<\/p>\n<h3>Quali dati servono per seguire una transizione codice?<\/h3>\n<p>Servono il codice completo, il veicolo con serie e motore, l\u2019anno o l\u2019intervallo di telaio, le varianti tecniche, la fonte consultata e la data della verifica.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un codice dismesso non va sostituito cercando una descrizione simile. 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Questa pagina serve a leggere una catena di codici e a distinguere un successore documentato da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":385,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-codici-equivalenze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reabricambi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}