Chi siamo
Un archivio editoriale,
non un negozio.
Rea Ricambi è un archivio editoriale italiano dedicato all’identificazione e alla disponibilità dei ricambi auto europei. Non vende, non stoccia, non spedisce e non mette in relazione alcun pezzo. Ogni pagina lascia a chi legge una referenza utilizzabile, datata e con la sua fonte, oppure la ragione motivata per cui non ce n’è una.
L’essenziale
- Il sito documenta referenze, e non ne vende nessuna.
- Un pezzo si identifica dal codice e dalla versione, mai dal nome del veicolo.
- Nessun codice e nessuno stato vengono pubblicati fuori dalla tavola.
- Il sito non prosegue, non rappresenta e non succede ad alcuna impresa.
Perimetro Per chi vuole sapere che cosa questo sito produce e a quali condizioni. La pagina non tratta alcun caso tecnico. I criteri di verifica sono esposti nel metodo.
Che cosa produce il sito
Una referenza,
o una ragione.
Rea Ricambi tiene una tavola di referenze automobilistiche. Ogni riga porta il codice storico, il veicolo e la versione a cui si applica, gli anni, lo stato di produzione, l’equivalente annotato quando esiste, la fonte consultata e il giorno della verifica. Attorno a quella tavola il sito pubblica pagine che spiegano come leggerla, come incrociarla e dove si ferma.
Chi legge esce da una pagina con una referenza utilizzabile e datata, oppure con la ragione precisa per cui non ce n’è una. Non c’è una terza uscita. Quando un’informazione manca, la riga resta in sospeso e la pagina lo dichiara, invece di completarla a intuito.
Le situazioni in cui serve
Un pezzo in mano,
una vettura ferma.
Quattro situazioni portano qui. La prima è voler capire che pezzo si ha davanti e dove si trova il suo codice. La seconda è voler sapere se quella referenza si produce ancora, e in che forma. La terza è cercare con che cosa sostituirla, e se il sostituto monta su quella versione. La quarta è dover scegliere fra far revisionare l’originale, comprare rifabbricato o prendere usato.
Se una pagina non risponde a nessuna di queste quattro, non ha prodotto la cosa per cui si è arrivati fin qui. È il criterio con cui i temi vengono scelti, e quello con cui vengono scartati.
Il principio fondatore
Il codice,
e la versione.
Un pezzo si identifica dal suo codice e dalla sua versione, mai dal nome del veicolo. Ogni pagina che lascia chi legge con un modello e senza referenza ha fallito, anche se è giusta.
Da questo principio discendono quattro regole negative applicate senza eccezioni. Nessuno stato di disponibilità senza data di verifica e fonte consultata. Nessuna equivalenza fra due referenze senza la versione del veicolo a cui si applica. Nessuna affermazione di legalità di montaggio senza il testo di omologazione citato e datato. Nessun prezzo citato senza il venditore, la data del rilievo e l’avvertenza che oltre tre mesi non è attuale.
Il livello di scrittura
Un magazziniere
a un cliente attento.
Troppo tecnico sarebbe riprodurre estratti di documentazione senza tradurli in una decisione, o accumulare codici senza dire quale corrisponde a quale versione. Troppo semplificato sarebbe parlare di un componente senza mai scrivere un codice, o dire che un pezzo esiste ancora senza dire dove e a che data.
Il livello giusto sta in mezzo. Ogni termine tecnico viene impiegato, e immediatamente collegato a ciò che cambia per l’ordine. Le frasi restano corte, una idea per frase, e nessun paragrafo supera cinque righe.
Chi scrive
Nazzareno Fabbri,
e i suoi limiti.
Le pagine sono firmate da Nazzareno Fabbri, che ha passato la propria vita professionale dietro un banco di ricambi auto, dalla fine degli anni Settanta alla metà degli anni Duemiladieci. La sua competenza copre l’identificazione di un pezzo, la lettura del suo codice, l’equivalenza fra referenze e lo stato di disponibilità.
Si ferma lì, e la pagina lo dice invece di lasciarlo intendere. Carrozzeria, verniciatura, tappezzeria, meccanica di rimessa in strada, guida, quotazione di un veicolo, assicurazione e omologazione di una vettura intera non sono il suo mestiere. La sua pagina autore espone il perimetro nel dettaglio.
I terreni e i loro standard
Quattro rubriche,
quattro obblighi.
Su codici ed equivalenze, ogni equivalenza proposta nomina la fonte che la stabilisce e la versione a cui si applica. Su fuori produzione, ogni stato porta la sua data, la sua fonte e l’effettivo controllato.
Su fanaleria, ogni pagina che tocca l’illuminazione cita il testo di omologazione applicabile e rimanda a un professionista per il montaggio, perché lì il registro è quello della sicurezza stradale. Su elettrico d’epoca, ogni componente è descritto dai suoi parametri e non dal suo nome.
I criteri di verifica e la periodicità di rilettura sono esposti nel metodo.
Che cosa il sito non è
Quattro cose
che non facciamo.
Non è un negozio. Il sito non vende, non stocca, non spedisce e non mette in relazione alcun ricambio, e non prosegue l’attività di alcuna impresa che abbia sfruttato questo nome di dominio in passato. Nessuna formulazione, in nessun punto del sito, suggerisce una filiazione con essa.
Non è una rivista di auto d’epoca. Nessun raduno, nessuna mostra, nessuna asta, nessuna quotazione di veicoli, nessun racconto di modelli. Non è una guida al restauro, perché carrozzeria, verniciatura, tappezzeria e diagnosi del guasto restano fuori perimetro. Non è un annuario, né di demolitori, né di ricambisti, né di officine.
La nostra indipendenza
Quello che
non leggerà qui.
Non leggerà una disponibilità non situata, cioè un pezzo dichiarato reperibile senza codice, senza fonte e senza data. Non leggerà una compatibilità dichiarata senza la versione del veicolo. Non leggerà un codice o uno stato che non figurino nella tavola.
Non leggerà nemmeno una pagina declinata per marca o per modello. Centoquarantatré marche moltiplicate per i loro modelli produrrebbero pagine gemelle su scala industriale, e la tavola renderebbe quella generazione banale. La granularità fine vive nella tavola e nelle sezioni degli articoli, mai negli indirizzi.
Quando un collegamento commerciale esiste, viene dichiarato al punto del collegamento e attribuito di conseguenza. Nessun collegamento di questo tipo compare in una tabella di referenze, nel riquadro di metodo o nell’apertura di una pagina.
Diario degli aggiornamenti
- — Prima pubblicazione della pagina.
