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Dossier / fanaleria

Fari e fanali d’epoca: come identificare il pezzo giusto

Vetro di proiettore rettangolare visto di fronte, a righe verticali, con la zona di marchiatura dell'angolo inferiore ingrandita in un tondo di richiamo

Pubblicato il Aggiornato il

Un gruppo ottico si identifica da quattro dati insieme, che sono il lato, la serie del veicolo, la funzione ottica e la marchiatura stampata sul vetro. Il nome del modello non basta quasi mai, perché la stessa vettura cambia referenza da una serie all’altra. La marchiatura riguarda il senso di marcia, non il lato di montaggio.

L’essenziale

  • Destro e sinistro si dichiarano guardando la vettura dal posto di guida.
  • La serie divide la fanaleria più di qualsiasi altra famiglia di ricambi.
  • La sigla sul vetro riguarda l’omologazione del fascio, non il lato di montaggio.
  • Colore della lente, punti di fissaggio e portalampada completano l’identificazione.

Perimetro Per chi ha un proiettore o un fanale smontato e deve identificarlo. La pagina non copre il montaggio, la regolazione del fascio né la conformità di un veicolo in circolazione, che restano competenza di un professionista.

Il primo dato

Destro o sinistro, e rispetto a che cosa

Il lato si dichiara guardando la vettura dal posto di guida, non stando davanti al frontale. È una convenzione elementare e resta la causa più banale di un ordine sbagliato, perché chi descrive il pezzo lo ha in mano e chi lo cerca guarda la macchina da fuori.

Nella tavola, le righe di fanaleria portano il lato nel nome del componente, come il gruppo ottico anteriore destro della Fiat 124 Berlina o il fanale posteriore sinistro della Peugeot 504. È un dato di identificazione al pari del codice, non una precisazione.

Sul pezzo, il lato si riconosce dalla posizione degli attacchi e dal disegno del supporto. Quando il vetro è simmetrico all’aspetto, il supporto quasi mai lo è.

Pianta dall'alto di una berlina squadrata: dal posto di guida partono due frecce verso i due gruppi ottici anteriori, indicati come lato sinistro e lato destro

Il secondo dato

Perché la serie divide la fanaleria

Un modello resta in produzione per anni e riceve ritocchi di frontale, di coda e di impianto. La fanaleria è la prima famiglia a seguirli, perché è la parte più visibile del veicolo e quella su cui il costruttore interviene per aggiornarne l’aspetto.

Il risultato è che la stessa vettura, a due anni di distanza, monta due referenze diverse con lo stesso nome commerciale. Le differenze possono essere minime alla vista e decisive sul fissaggio: un punto di ancoraggio spostato, un portalampada di tipo diverso, un disegno interno del riflettore ridisegnato.

Il verificatore per serie esiste per questo. Dichiarando veicolo e anno, mostra le finestre annotate nella tavola e quindi il punto in cui la separazione fra serie passa.

Due fanali di sagoma quasi identica, prima e seconda serie, con i punti di fissaggio cerchiati in posizioni diverse

Il terzo dato

Che cosa dice la marchiatura sul vetro

La marchiatura riunisce quattro informazioni: il marchio di omologazione con il numero del paese che l’ha rilasciata, il numero di omologazione, una o più sigle di funzione che distinguono anabbagliante, abbagliante e loro combinazioni, e talvolta una freccia. I regolamenti che definiscono questi elementi per l’illuminazione sono pubblicati dalla CEE-ONU.

La freccia è l’elemento più frainteso. Indica il senso di marcia per il quale il fascio è omologato, cioè da che parte il fascio anabbagliante è inclinato. Non indica su quale lato della vettura si monta il proiettore, e confondere le due cose porta a scartare un pezzo corretto.

Il lettore di sigla del faro scompone la stringa elemento per elemento. Resta una lettura, non una perizia: il testo applicabile va consultato alla fonte prima di qualsiasi affermazione di conformità.

Il limite

Omologazione e circolazione, dove ci fermiamo

L’illuminazione tocca la sicurezza stradale e la conformità di un veicolo in circolazione. Su questo terreno il sito tiene un registro strettamente informativo: riporta come si legge una marchiatura, indica dove è pubblicato il testo applicabile, e non conclude.

Le condizioni alle quali le caratteristiche costruttive di un veicolo in circolazione possono essere modificate sono fissate dal Codice della Strada, il cui testo consolidato è pubblicato su normattiva.it. La lettura ufficiale del Codice è curata da aci.gov.it.

Nessuna affermazione di legalità di montaggio viene formulata senza il testo citato e la sua data di consultazione, e questa pagina non ne formula. Per il montaggio e per la regolazione del fascio si senta un elettrauto o un’officina.

Prova documentata

Le righe verificate su questo tema.

L’incrocio fra codice, veicolo e versione, anni, stato, equivalente annotato e data della verifica è ciò che rende una riga utilizzabile. Una lista di codici in colonna non lo sarebbe.

Veicolo e versioneCodice ed equivalenzaStatoFonte e data
Fiat 124 Berlina 1966–1974 · Gruppo ottico anteriore, lato destro Carello 11.309.716Fiat 4147068 Nuovo d’epoca Verificare lente ambra o bianca secondo la serie. Provenienza non stabilita — riga da riverificare su catalogo ufficiale
Peugeot 504 1968–1983 · Fanale posteriore, lato sinistro Seima 308GPeugeot 6350.08 Fuori produzione Nessuna equivalenza diretta annotata nella tavola; cercare solo con attacco e versione carrozzeria. Provenienza non stabilita — riga da riverificare su catalogo ufficiale

Ogni riga porta la fonte consultata e il giorno della verifica. Oltre tre mesi lo stato non è presentato come attuale. Le righe complete si consultano nella tavola ricambi_storici, e si interrogano per codice con il cercatore di equivalenze.

Da leggere poi

Il seguito, sul blog.

Questi temi sono trattati uno per uno negli articoli della rubrica Fanaleria.

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